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Venerdì, 20 Maggio 2022
Cronaca Bassiano

No alla chiusura delle scuole a Bassiano, la battaglia di Comune e Provincia

Tavolo in via Costa; davanti al presidente Della Penna oltre al sindaco di Bassiano Guidi anche una delegazione di genitori: "Dobbiamo utilizzare tutti i mezzi necessari per convincere la Regione a rivalutare questa decisione"

Provincia e Comune di Bassinao unite nella battaglia per scongiurare la chiusura delle scuole primaria e secondaria nel comune lepino, così come invece stabilito dal piano di dimensionamento scolastico della Regione

Nella giornata di ieri proprio in via Costa si è tenuto un tavolo presieduto dal presidente Eleonora Della Penna in cui è stato ribadita la totale contrarietà alla decisione della Regione contenuta nel piano.

Un incontro quello di ieri a cui hanno preso parte anche una delegazione di genitori, rappresentanti sindacali e scolastici capitanata dal sindaco Domenico Guidi accompagnati anche da una folta delegazione di alunni e comuni cittadini.

Durante il tavolo il presidente della Provincia ha voluto così ascoltare personalmente le posizioni espresse dal sindaco e dai genitori sottolineando poi quanto emerge dai documenti ufficiali redatti dagli uffici dell’ente nei mesi scorsi e già noto all’amministrazione comunale di Bassiano: la Provincia, anche per voce della stessa presidente, che ha partecipato a diversi incontri che si sono tenuti in Regione sull’argomento, ha ribadito in più occasioni e messo nero su bianco anche nella propria proposta di dimensionamento scolastico e nell’ultimo verbale che ha preceduto l’approvazione della delibera da parte della Regione, la propria “assoluta contrarietà alla chiusura dei plessi scolastici di Bassiano e allo spostamento – questo quanto emerge dal verbale dell’incontro che si è tenuto in Regione il 17 dicembre 2014 (tredici giorni prima dell’approvazione della delibera regionale che ha sancito, invece, l’esatto contrario) – dei bambini verso Sezze e Sermoneta”.

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Dobbiamo utilizzare tutti i mezzi necessari – ha affermato la presidente Della Penna durante l’incontro – per convincere la Regione a rivalutare questa decisione e a lasciare aperta la scuola primaria e secondaria di primo grado in quel comune. La Provincia, come ho spiegato già nelle scorse settimane, sarà al fianco del sindaco e dei genitori in questa battaglia.

Dobbiamo portare all’attenzione del presidente Zingaretti e, nuovamente, dell’assessore Smeriglio questa vicenda che, proprio per la storia culturale oltre che per le esigenze di quel territorio doveva essere invece scontata e andare oltre i numeri di una direttiva ministeriale. Per questo motivo convocherò, di comune accordo con il sindaco Guidi, un Consiglio provinciale ad hoc durante il quale proporrò la votazione di una delibera che chieda un intervento del Governatore affinché venga riconsiderato quanto contenuto nel piano di dimensionamento scolastico, salvaguardando i plessi di Bassiano. Contemporaneamente anche l’avvocatura dell’ente è a disposizione per sostenere il ricorso al Tar presentato dai genitori e dal primo cittadino”.

Dal canto suo, il sindaco Guidi, nel corso del suo intervento, ha voluto ribadire i vari passaggi della vicenda e ha accolto favorevolmente l’iniziativa del presidente della Provincia Della Penna: “Siamo pronti a collaborare con la presidente, saremo presenti al Consiglio provinciale con una proposta di delibera concordata. Qualcuno, in Regione, deve ascoltarci e la vicinanza della Provincia in questa battaglia è un segnale forte che certamente conforta il Comune di Bassiano e le tante famiglie penalizzate dal piano di dimensionamento scolastico”.

L'INIZIATIVA DEGLI "NONNI" DI BASSIANO

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