Sabato, 20 Luglio 2024
Violenza di genere / Cisterna di Latina

Donna picchiata e minacciata di morte, il marito la fa cercare anche nella struttura protetta

A carico dell'uomo, accusato di maltrattamenti e già destinatario di un divieto di avvicinamento, è scattato ora l'arresto in carcere

Era già stato colpito dalla misura cautelare del divieto di avvicinamento, ma ora è finito in carcere. Gli agenti del commissariato di polizia di Cisterna hanno arrestato un cittadino magrebino in esecuzione di un'ordinanza cautelare emessa dal gip per maltrattamenti. 

Nei giorni primi giorni del mese di settembre la moglie si è rivolta al commissariato appena rientrata dall'Algeria, suo Paese di origine, dove aveva trascorso gli ultimi 9 mesi, sporgendo denuncia contro il marito che l'aveva ripetutamente picchiata. Valutando gli elementi di prova a carico del coniuge, l'autorità giudiziaria aveva imposto all'uomo il divieto di avvicinamento alla vittima e ai luoghi da lei frequentati e aveva collocato la signora in una struttura protetta anche per tutelarla dalle minacce di morte ricevute.

Poco dopo il responsabile della casa protetta in cui la donna era ospitata ha ricevuto improvvisamente la visita di due cittadini nordafricani che cercavano informazioni sulla ragazza. Una circostanza particolarmente allarmannte che dimostrava come il marito fosse venuto a conoscenza della presenza della donna nella struttura e avesse mandato qualcuno per verificare la notizia. Gli agenti di polizia del commissariato di Cisterna, prontamente informati dell'accaduto, hanno quindi trasferito altrove la vittima informando la procura mentre il marito, vista la sua pericolosità sociale, è finito in carcere.

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