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Il luogotenente Giovanni Santoro

Il luogotenente Giovanni Santoro

Cisterna, con l'operazione "Buffalo" Giovanni Santoro chiude la sua carriera nell'Arma

Il comandante, scampato all'attentato di Nassiriya, a giugno andrà in pensione. Una vita al servizio dei carabinieri e dei cittadini

Ha concluso la sua carrieranell’arma dei carabinieri portando a termine l’operazione che ha sgominato un gruppo dedito allo spaccio di sostanze stupefacenti. Il luogotenente Giovanni Santoro, comandante della stazione carabinieri di Cisterna, a giugno andrà in congedo per raggiunti limiti di età.

Nato in Sardegna ma romano di adozione, è entrato nell’Arma come carabiniere semplice nel 1979: le sue prime esperienze di servizio sono state come addetto alla vigilanza del Quirinale. Nel 1981 ha vinto il concorso per sottufficiali, poi cambia vari incarichi tra le province di Trieste, Udine e Gorizia. Grazie alle sue qualità di investigatore nel 1995, viene assegnato all’aliquota operativa della Compagnia di Ostia poi nel 1996 va a ricoprire lo stesso incarico ad Aprilia. Durante questo periodo della sua carriera, nel 2003, è stato inviato in Iraq con il contingente di carabinieri stanziato a Nassiriya; si trova lì il giorno dell’attentato, 12 novembre, cui scampa fortunosamente. Poi rientra in Italia nel febbraio 2004. Nel 2007 viene trasferito alla stazione di Cisterna di cui assume il comando nel 2010.

Non poteva che chiudere la propria carriere portando a termine l’indagine che ha fatto finire in carcere il gruppo responsabile delle pesanti intimidazioni i malviventi che ai suoi carabinieri e le loro famiglie.

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