Cisterna, caseificio chiuso dal Nas continua a produrre mozzarelle: denunciato il titolare

I militari hanno trovato in commercio mozzarelle prodotte dallo stabilimento dopo la sospensione dell'attività per "gravi carenze igieniche e strutturali dell'intero laboratorio"

Un caseificio è stato chiuso a Cisterna dopo che erano state riscontrate “gravi carenze igieniche e strutturali dell'intero laboratorio di produzione”. L’attività è stata condotta dai carabinieri del Nas di Latina che hanno poi scoperto come lo stabilimento continuasse ad operare ignorando lo stesso provvedimento di sospensione. 

I primi controlli sono scattati nei giorni scorsi e hanno portato, visto le gravi carenze igieniche e strutturali riscontrate, a fermare l’attività con un provvedimento adottato dai militari insieme al personale ispettivo della Asl di Latina per l'attività prescrittiva finalizzata proprio all'eliminazione delle gravi carenze rilevate. Provvedimento che, spiegano i carabinieri, è stato però ignorato nei giorni successivi dal responsabile del caseificio che ha continuato la produzione delle mozzarelle, “in dispregio del provvedimento di sospensione dello stabilimento di caseificazione ed in contrasto con  le elementari norme di sicurezza igienica e di buon senso da adottarsi nell'ambito dell'attività produttiva degli alimenti”. 

Infatti ulteriori controlli effettuati nei giorni successivi presso due esercizi commerciali di alimenti di Latina hanno permesso al personale del Nas di rinvenire in commercio oltre 10 kg di mozzarelle prodotte dallo stabilimento di Cisterna mentre erano in atto lavori di ripristino delle corrette condizioni igieniche del laboratorio destinatario del provvedimento di chiusura.

Per questo il responsabile del caseificio, che era stato già sanzionato con 2000 euro complessive per le mancanze rilevate nel corso del controllo allo stabilimento produttivo, è stato denunciato per inosservanza di un provvedimento dell'autorità in materia d'igiene e sanità. Le mozzarelle rinvenute in commercio e prodotte “irresponsabilmente”, sono state sequestrate e saranno destinate a sicura distruzione.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus: 236 nuovi casi in provincia e altre quattro vittime del covid da Latina e Fondi

  • Coronavirus Latina: ancora 260 nuovi casi in provincia. Un altro decesso

  • Coronavirus Latina: altri 5 decessi in provincia, 139 i nuovi casi positivi

  • Coronavirus, nuova impennata: 309 casi in provincia, quattro morti. In aumento i ricoveri

  • Coronavirus Latina: si impenna ancora la curva, 274 i nuovi casi. Altri 6 decessi

  • Coronavirus Latina: la curva dei contagi non si piega, altri 257 in provincia. Tre i decessi

Torna su
LatinaToday è in caricamento