Mercoledì, 28 Luglio 2021
Cronaca

Giovane donna segregata in casa e maltrattata: divieto di avvicinamento per il compagno violento

L'uomo, 45enne residente a Cisterna, era stato già arrestato a maggio per resistenza e violenza a pubblico ufficiale: aveva aggredito i poliziotti chiamati dalla vittima

Era già stato arrestato il 31 maggio scorso per i reati di violenza, lesioni e resistenza a pubblico ufficiale. Ora un 45enne originario di Roma e residente a Cisterna è stato raggiunto da una nuova misura cautelare personale per il reato di atti persecutori.

Gli agenti di Cisterna il 31 maggio scorso erano intervenuti in soccorso di una donna che da tempo veniva segregata in casa, maltrattata, minacciata e insultata dall'uomo. La giovane, in stato di profonda prostrazione, ha chiesto agli agenti di essere salvata approfittando della momentanea assenza del compagno sceso al bar sotto casa.

Al suo rientro, l'uomo, ha trovato ad attenderlo gli agenti di polizia, così prima ha cercato di minimizzare l'accaduto, poi si è scagliato sia contro la convivente che contro gli uomini in divisa, provocando lesioni per 5 giorni ad uno dei poliziotti che cercava di bloccarlo. L'uomo è stato quindi arrestato e in seguito alla convalida dell'autorità giudiziaria è stato disposto a suo carico l'obbligo di firma presso il commissariato di polizia. Contestualmente sono inziate però le indagini per il reato di atti persecutori nei confronti della donna, che hanno portato il giudice ha emettere un'ulteriore misura cautelare del divieto di avvicinamento alla vittima.

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