Incidente con due morti a Cisterna, l'imputato di omicidio stradale chiede il patteggiamento

L'uomo era alla guida della Jeep che ha travolto una Punto provocando il decesso di Paolo Petti e della suocera Luciana De Luca

Ha chiesto di poter patteggiare la pena l’uomo che il 5 agosto 2018 era alla guida di una delle due auto scontratesi all’incrocio tra via Piano Rosso e via Prato Cesarino in territorio del Comune di Cisterna.

A causa di quell’incidente infatti due persone hanno perso la vita e lui è chiamato a rispondere di omicidio stradale. In quell’incidente erano rimaste coinvolte alcune auto tra cui una Fiat Punto condotta da Paolo Petti e sulla quale viaggiavano anche la moglie, la figlia 12enne e la suocera e una Jeep, poi uscita fuori strada dopo il violento impatto a bordo della quale c’erano padre, madre e figlio di 8 anni, tutti di Cisterna. Le conseguenze erano state terribili: Petti, 53 anni di Nettuno, era deceduto dopo un paio di settimane di agonia nel reparto di Rianimazione. Stessa sorte per la suocera, Luciana De Luca, 82 anni, morta alla fine di novembre a causa delle gravissime ferite riportate.

Il conducente della Jeep è stato iscritto da subito nel registro degli indagati per omicidio colposo e ieri mattina è comparso davanti al giudice per l’udienza preliminare Giuseppe Cario al qual il suo legale ha chiesto di poter patteggiare la pena. Il giudice si è riservato di decidere e lo farà nei prossimi giorni.

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