Rubano un orologio da 5mila euro: i due giovani ladri fermati a Cisterna

Il colpo messo a segno in provincia di Arezzo: un 21enne e una 19enne intercettati dalla polizia locale in piazza Battisti. Erano ricercati anche per altri reati commessi in Emilia Romagna

Sono stati intercettati e fermati a Cisterna dalla polizia locale due giovani ritenuti gli autori di un ingente furto commesso ad Arezzo lo scorso 16 giugno. Si tratta di un 21enne e di una ragazza di 19 anni, entrambi cittadini di origini romene e nati in Spagna; sono stati fermati nella centralissima piazza Battisti mentre erano a bordo di una Alfa Romeo di colore grigio dai vigili a cui non sono riusciti a fornire giustificazioni credibili sulla loro presenza. 

Per questo la pattuglia ha deciso di approfondire con gli opportuni accertamenti. Dalla consultazione delle banche dati è emerso che l’auto era stata utilizzata il giorno prima in un comune nella provincia di Arezzo per compiere un furto ad un 75enne del posto al quale una donna, molto somigliante a quella individuata a Cisterna, aveva sottratto con destrezza un orologio del valore di oltre 5mila euro. Ulteriori accertamenti hanno poi permesso di identificare la coppia con gli autori del furto.

I due erano inoltre ricercati dai carabinieri della provincia di Ravenna per altri reati commessi anche in Emilia Romagna. La specializzazione della coppia, soprattutto della donna, è quella di sottrarre con astuzia orologi, collane e bracciali di valore, distraendo la vittima con la richiesta di informazioni.

Gli accertamenti, poi, sono stati estesi anche al veicolo risultato intestato ad una società in provincia di Bologna fallita già da qualche anno e le cui auto, per le quali sono state attivate le pratiche per la radiazione, risultano per lo più in uso a soggetti pregiudicati.

“Il fenomeno dell’intestazione fittizia e della presenza non giustificata di soggetti – dichiara il comandante Raoul De Michelis - viene particolarmente attenzionato dalla Polizia Locale di Cisterna al fine di proteggere la nostra città da indesiderati episodi di microcriminalità. Ringraziamo i cittadini che, con le loro segnalazioni, ci consentono di conoscere in modo più puntuale ciò che accade sul territorio e, seppur con limitate risorse, ci impegniamo nell'azione di contrasto”.

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