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Sabato, 2 Luglio 2022
Cronaca Cisterna di Latina

Maltrattamenti alla madre per giocare alle slot, resta in silenzio davanti al giudice

Interrogatorio per il 52enne di Cisterna accusato anche di rapina e estorsione. Il gip ha confermato l'allontanamento dalla casa

Misura di allontanamento confermata per Massimiliano Violetti, il 52enne di Cisterna accusato di maltrattamenti, estorsione e rapina nei confronti della madre.

L’uomo, assistito dall’avvocato Alessandro Farau, è stato interrogato questa mattina dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Latina Giuseppe Cario ma ha scelto di avvalersi della facoltà di non rispondere ed è rimasto in silenzio. A Violetti i carabinieri della stazione di Cisterna giovedì hanno notificato una  misura cautelare personale di allontanamento dalla casa familiare e di divieto di avvicinamento alla parte offesa, la madre appunto. Era stata lei, invalida, già nel novembre 2021 a segnalare che il figlio da tempo la maltrattava e le storceva il denaro della per giocare ai giochi di azzardo. Giovedì un familiare ha chiamato i carabinieri e quando questi lo hanno portato via dall’abitazione la vittima h a cominciato a raccontare il terrore vissuto in casa a causa del fatto che il 52enne, da oltre 20 anni, era di fatto dipendente dal gioco d'azzardo. Nell'ultimo periodo in particolare la situazione era precipitata per le continue richieste di denaro, speso integralmente nelle sale giochi, e per i metodi violenti e le minacce di morte quotidiane. Nonostante il figlio fosse già stato allontanato dalla casa familiare, dal giorno successivo era riuscito a rientrare nell'appartamento impossessandosi delle chiavi. Oggi il giudice ha confermato la misura cautelare.

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