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Giovedì, 27 Gennaio 2022
Cronaca Cisterna di Latina

"Ti scanno come una capra", poi le botte al padre invalido per avere i soldi

Un dramma familiare consumato a Cisterna. I poliziotti hanno allontanato da casa il figlio 47enne della vittima

Vessava il padre anziano, ultraottantenne e invalido al 100%, con continue richieste di denaro che gli serviva per comprare droga, alcol e tabacco. Quando il padre rifiutava di dargli i soldi veniva sistematicamente minacciato: "Ti scanno come una capra" era la frase più frequente. A questa seguivano percosse, pugni e schiaffi, fino ad immobilizzare l'anziano per poi perquisirlo alla ricerca del portafoglio e del denaro.

Il dramma familiare si è consumato a Cisterna. Il responsabile è A.M., 47enne nato a Velletri, disoccupato, che conviveva con l'anziano padre. A suo carico è scattata la misura dell'allontanamento dalla casa familiare e del divieto di avvicinamento alla vittima.

Le violenze andavano avanti da diverso tempo e di recente, quando non otteneva i soldi, l'uomo cominciava a devastare l'appartamento arrivando addirittura a presentarsi con una tanica e un accendino minacciando di appiccare il fuoco. In un caso l'incendio era divempato davvero e aveva finito per ustionare il 47enne. La vicenda è emersa quasi per caso, quando una pattuglia del commissariato di polizia ha notato l'anziano in lacrime in un bar di Cisterna. Una scena che ha colpito gli agenti che hanno accolto le sue confidenze.

I riscontri a supporto delle indagini hanno portato subito ad emettere la misura cautelare. L'uomo è accusato di maltrattamenti in famiglia, rapina ed estorsione aggravata.

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