Venerdì, 14 Maggio 2021
Cronaca

Omicidio di Desirée, tre imputati in isolamento Covid: la sentenza slitta al 14 aprile

La Corte di Assise di Roma ha rinviato l'ultima udienza: per i quattro imputati nordafricani è stata chiesta la condanna all'ergastolo

E’ slittata al 14 aprile prossimo l’ultima udienza del processo a carico dei quattro norafricani accusati dell’omicidio della 16enne di Cisterna Desirée Mariottini, trovata senza vita all’interno di uno stabile del quartiere San Lorenzo a Roma il 18 ottobre 2018.

Questa mattina la terza Corte di Assise di Roma ha preso atto dell’impossibilità di tre imputati di essere presenti in aula: Alinno Chima, Mamadou Gara e Yussef Salia, Slitta si trovano infatti in isolamento precauzionale nel carcere di Rebibbia causa Covid per essere entrati in contatto con persone positive al virus.

Tutto rinviato dunque per loro tre e per Brian Minteh, accusati a vario titolo di omicidio volontario, violenza sessuale aggravata e cessione di droga a minori per i quali i pubblici ministeri Maria Monteleone e Stefano Pizza hanno chiesto una condanna all’ergastolo con l’isolamento diurno per un anno e interdizione perpetua dai pubblici uffici oltre all’interdizione legale.  

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