“Mi hai danneggiato l’auto”: truffatore scoperto. Viola anche le regole sugli spostamenti

E’ successo a Cisterna. Denunciato il giovane che guidava anche senza patente e assicurazione violando le disposizioni del decreto del Governo contro il Coronavirus

Al termine di una mirata indagine condotta dagli agenti della Polizia Locale di Cisterna è stato smascherato il giovane che da tempo metteva a segno delle truffe ai danni di automobilisti accusandoli di avergli danneggiato l’auto. Un giovane di 25 anni è stato denunciato a piede libero per i reati di truffa, reiterazione della guida senza patente e violazione del decreto sul Coronavirus

Il modus operandi

Secondo quanto ricostruito dalla Polizia Locale, il 25enne a bordo di un’Opel Astra grigio scura da qualche tempo avvicinava alcune auto in transito e, dopo avergli lanciato contro degli oggetti, le bloccava lamentando di aver subito un danno e pertanto chiedeva tra i 50 e i 150 euro di risarcimento. “In alcuni casi, per rendere più evidente il danno - viene spiegato -, scendendo dall’auto segnava con un punteruolo quella della vittima”. Alle rimostranze delle vittime diceva poi di avere fretta perché doveva andare subito in ospedale ad accompagnare la moglie incinta, in realtà una sua complice che è stato scoperto essere una giovane di 17 anni che fingeva lo stato di gravidanza. 

In seguito alle segnalazioni, gli agenti hanno individuato la targa dell’auto risalendo al proprietario riuscendo ad ottenere elementi importanti anche dalle immagini raccolte in tempo reale dai sistemi di videosorveglianza.

La coppia fermata in piazza Battisti

La coppia è stata fermata nei giorni scorsi nella centralissima piazza Battisti da una pattuglia della Polizia Locale. Dagli accertamenti è emerso che il ragazzo non aveva mai conseguito la patente di guida e, nonostante fosse stato contravvenzionato più volte, continuava imperterrito a guidare un’auto priva di copertura assicurativa. All’interno del veicolo sono stati trovati sei dadi per bullone di grosse dimensioni che il truffatore lanciava contro i veicoli in transito per rendere verosimile il rumore dell’urto. Il 25enne è stato anche riconosciuto dalle vittime dalle truffe ed incastrato dai diversi tatuaggi che aveva sul volto e dal modello della vettura. 

Le accuse

Oltre ai reati di truffa, reiterazione della guida senza patente di veicolo sprovvisto di assicurazione, il ragazzo dovrà rispondere anche del reato di cui all’art. 650 del Codice penale per aver violato le disposizioni del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri sul Coronavirus in quanto, residente in provincia di Napoli ma domiciliato a Nettuno, si spostava a Cisterna non per motivi di salute o per necessità ma per continuare a perpetrare la sua attività delittuosa.

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“Vogliamo ringraziare quei cittadini, che animati dal senso civico, si sono presentati presso i nostri uffici per denunciare quanto accaduto - afferma il comandante Raoul De Michelis -. E’ stato grazie a queste segnalazioni che la Polizia Locale è riuscita ad individuare e bloccare l’uomo. Se ancora ci fossero vittime che non hanno denunciato la truffa possono mettersi in contatto con la Polizia Locale al nr. 06.96834324. L’appello ancora una volta è a non cedere a richieste in danaro ma a contattare immediatamente le forze dell’ordine. Ringrazio tutto il personale che, soprattutto in questo periodo non facile, sta responsabilmente operando sulle nostre strade, a garanzia della sicurezza di tutti noi”.

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