Qualità della vita 2015: stabile Latina. Resta nella parte bassa della classifica

Latina ferma al 73esimo posto: se da un lato migliora l'ordine pubblico, peggiorano i "servizi e l'ambiente" e il "tempo libero": i risultati dell'ultima edizione della ricerca del Sole 24 Ore sulla qualità della vita in 110 province italiane

Conferma la sua 73esima posizione, stabile rispetto allo scorso anno; migliore l’ordine pubblico mentre peggiora nel tempo libero e nei "servizi e ambiente": è quanto emerge dalla tradizionale ricerca realizzata a fine anno da Il Sole 24 Ore sulla "Qualità della Vita" delle province italiane.

Una classifica - che quest’anno per la prima volta conta 110 province italiane anziché 107 grazie alla disponibilità dei dati statistici anche per Bat (Barletta-Andria-Trani), Fermo e Monza Brianza - che vede al vertice Bolzano insieme a Milano e Trento, mentre nella parte bassa si concentrano per lo più province dell’Italia meridionale: chiudono Reggio Calabria, Vibo Valentia  e Caserta.

I PARAMETRI - Sono sempre sei le aree tematiche considerate (Tenore di vita, Affari e lavoro, Servizi/Ambiente/Salute, Popolazione, Ordine pubblico, Tempo libero) per un totale di 36 indicatori con relative classifiche parziali, di tappa e finali. 

I REPORT DEGLI ANNI PASSATI: 2014, 2013, 2012, 2011

LA SITUAZIONE IN PROVINCIA - L’area in cui Latina fa registrare la sua performance peggiore è quella dei “servizi & ambiente” (85esimo posto), che prende in considerazione indicatori tra cui le infrastrutture, l’indice climatico, sanità, presa in carico di asili nido e l’indice di Legambiente: qui la provincia pontina fa registrare un peggioramento della sua posizione rispetto all’82esima dello scorso anno. Malissimo in questo settore l’indice di Legambiente (la provincia pontina è 92esima) e la giustizia con lo smaltimento delle cause civili (88esima).

Preoccupa, ancora, l’ordine pubblico, dove comunque Latina fa registrare un deciso miglioramento passando dall’82esima posizione dello scorso anno alla 68esima del 2015. Diversi gli indicatori presi in considerazione, come scippi (69esima), rapine (68esima), estorsioni (64esima) furti in casa e di auto, truffe e frodi.

Si piazza al 68esimo posto (più o meno stabile con una posizione guadagnata rispetto allo stesso anno) per il “tenore di vita” che considera il patrimonio familiare, le pensioni, i consumi per famiglia, l’inflazione e il costo delle case). Migliora la performance per il settore "affari e lavoro" (parametri imprese, fallimenti, export, occupazione femminile e start up) in cui Latina si attesta al 59esimo posto guadagnando 10 posizioni rispetto allo scorso anno. Buoni i risultati ottenuti, in questo settore, per quanto riguarda l’export e l’imprenditoria giovanile.

Metà classifica, 55esima posizione, per la sezione del “tempo libero”, dove però Latina fa registrare un deciso peggioramento rispetto allo scorso anno quando si piazzava al 23esimo posto. Tengono in piedi la situazione bar e ristoranti (19esima posizione), copertura banda larga (sesta posizione), la presenza di librerie (35esima) e l’indice di sportività (39esima posizione).

Diciassettesima posizione, infine, per quanto riguarda il settore della “popolazione” (che include parametri come densità demografica, coppie in crisi, investimento in formazione, giovani, natalità, stranieri; nel 2014 era 56esima.

NELLA REGIONE - Peggiora Roma, nella nostra regione, che dal 12esimo posto dello scorso anno scende al 16esimo. Migliora Viterbo che attestandosi al 68esimo posto migliora di tre posizioni rispetto allo scorso anno. Fanno peggio di Latina, invece, Rieti e Frosinone, rispettivamente all’83esimo e all’84esimo posto.

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NEL RESTO DEL PAESE - Secondo la classifica dell'edizione 2015 nella top ten oltre a Bolzano, Milano e Trento anche Firenze, Sondrio, Olbia-Tempio, Cuneo, Aosta , Siena e Ravenna. Mentre, come detto, la classifica è chiusa da provincie prevalentemente del sud Italia: in ordine dalla 101esima posizione troviamo Napoli, Caltanissetta, Foggia, Messina, Lecce, Palermo, Taranto, Caserta, Vibo Valentia e Reggio Calabria. 

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