Cronaca Centro / Viale Don Giuseppe Morosini

Armato di coltello per “chiarire” la lite, arrestato sorvegliato speciale

L’uomo fermato nella notte dalla polizia mentre, violando gli obblighi della sorveglianza speciale, si recava presso il Bingo di viale Don Morosini per “sistemare” una lite avvenuta qualche minuto prima

Violando gli obblighi della sorveglianza speciale e armato di coltello, è stato fermato dalla polizia mentre si recava presso il Bingo di via Don Morosini per “chiarire” una lite avvenuta poco prima.

Arrestato nella notte un uomo di 44 anni accusato di possesso ingiustificato di strumenti atti ad offendere e violazione degli obblighi a cui era sottoposto.

I fatti intorno all’1.30 di questa notte quando alla polizia è arrivata la segnalazione di una persone che, dopo essersi allontanata dalla sala Bingo in centro in seguito ad una lite, aveva minacciato di tornare più tardi per “sistemare la situazione”.

Giunti sul posto, gli uomini della Squadra Volanti hanno intercettato l’uomo mentre con fare sospetto usciva dal portone del palazzo adiacente per poi tentare la fuga alla vista dei poliziotti. Fermato e riconosciuto, in quanto persona sottoposta agli obblighi della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza, con obbligo di soggiorno nel comune di Latina ed obbligo di permanenza presso la propria abitazione dalle ore 22.00 alle ore 7.30, l’uomo ha riferito agli agenti che si stava recando al Bingo per “chiarire” una situazione con il personale addetto alla vigilanza.

Immediatamente sottoposto a perquisizione personale, è trovato in possesso di un coltello da cucina con lama lunga 20 centimetri, prelevato dalla sua abitazione proprio allo scopo. Arrestato sarà giudicato con il rito direttissimo.

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