Martedì, 26 Ottobre 2021
Cronaca Sperlonga

Sperlonga, comandante dei vigili urbani rimossa: condannato Cusani

Il presidente della Provincia, allora sindaco di Sperlonga, condannato ad un anno e due mesi in primo grado, così come altri due assessori. Abuso d'ufficio, falso e usurpazioni di funzioni pubbliche, i reati ipotizzati a vario titolo

Il presidente della Provincia di Latina, Armando Cusani, è stato condannato per la vicenda legata alla rimozione dall’incarico della comandante dei vigili urbani di Sperlonga, Paola Ciccarelli.

Cusani, all’epoca dei fatti sindaco di Sperlonga, è stato condannato ad un anno e due mesi nel processo di primo grado; stessa sentenza anche per gli assessori Rocco Scalingi, attuale sindaco della cittadina pontina, e Gerardo De Vita; un anno e tre mesi invece per Carmine Caputo, assolta Alessandra Faiola, entrambi funzionati del Comune. Tutte le condanne emesse dal Collegio Penale del tribunale di Latina sono con sospensione della pena.

La vicenda risale al 2003, mentre Cusani ed insieme ad altre cinque persone, per la presunta ingiusta rimozione del comandante dei vigili urbani e dopo una serie di esposti, erano stati rinviati a giudizio nel 2007. 

La scorsa settimana il pubblico ministero Raffaella Falcione aveva chiesto per tutti una pena pari a due anni.

Inoltre, il collegio ha anche respinto la richiesta di risarcimento per il danno patrimoniale presentata dalla parte offesa, accogliendo invece quella del danno non patrimoniale, condanna in solido gli imputati al pagamento di 35mila euro.

I reati ipotizzati, a vario titolo, erano quelli di abuso d’ufficio, falso e usurpazioni di funzioni pubbliche.

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