Cronaca

Rifiuti: “Comuni ricicloni”, bene solo Sermoneta e Campodimele

Sono solo due in provincia, e dieci nel Lazio, i comuni che nel 2012 hanno superato il 65% di raccolta differenziata. A Sermoneta la percentuale e dell'81%, a Campodimele del 66%

Sono Sermoneta e Campodimele gli unici due comuni virtuosi della provincia di Latina in materia di raccolta differenziata. Insieme a  loro anche Castelnuovo di Porto (VT), Oriolo Romano (RM), Gallese (VT), Alatri (FR), Nepi (VT), Allumiere (RM), Cave (RM), Canepina (VT), sono i Comuni Ricicloni 2013 di Legambiente, cioè quelli che nel 2012 hanno superato il 65% di raccolta differenziata, soglia richiesta per legge entro il 2012.

Il dato che emerge subito all’occhio, è il fatto che non c'è nessun capoluogo nel Lazio e nel centro Italia che abbia raggiunto questa soglia, richiesta per legge, entro il 2012.

Inoltre, un riconoscimento speciale va a Sermoneta, Castelnuovo di Porto, Oriolo Romano che si aggiudicano anche il nuovo prezioso titolo di questa XX edizione come comuni “Rifiuti Free”, per essere riusciti a ridurre di circa il 90% la quantità di rifiuti da smaltire.

“Cresce lentamente nel Lazio il numero dei ricicloni, che passa da 6 a 10 Comuni che hanno intrapreso una corretta gestione dei rifiuti – commentano da Legambiente Lazio -. Dei 378 Comuni totali, rappresentano appena il 2,6% ma sono in crescita di un +1,06% rispetto allo scorso anno. Sono i piccoli e medi comuni a tenere alto il valore nel Lazio, con metà dei comuni che è sotto i 5.000 abitanti, 8 su 10 sotto i 10.000 e tutti comunque sotto i 30.000 abitanti”.

LA PROVINCIA DI LATINA - Sermoneta si piazza in decima posizione con una differenziata dell'81,3% e con un indice di 63,64, mentre Campodimele si piazza al 41esimo posto con una differenziata al 66,2% e indice di 51,10.

“Per la XX edizione del Premio Comuni ricicloni, sono ben 1.293 i campioni nella raccolta differenziata dei rifiuti, il 16 per cento dei comuni d’Italia per un totale di 7,8 milioni di cittadini che hanno detto addio al cassonetto, pari al 13 per cento della popolazione nazionale che oggi ricicla e differenzia i rifiuti. E’ ancora il Nord Italia ad aggiudicarsi il podio per la gestione dei rifiuti, con Ponte nelle Alpi, in provincia di Belluno; tra i capoluoghi del Nord vince proprio Belluno mentre per il Sud primeggia Salerno”.

“Crescono le esperienze di buona gestione dei rifiuti nel Lazio soprattutto nelle piccole realtà, con raccolte porta a porta con risultati ottimi per la differenziata, ma Roma e i capoluoghi del Lazio restano a guardare. Serve molto impegno da parte della Regione, ma soprattutto nella Capitale con la nuova amministrazione Marino –ha dichiarato Lorenzo Parlati, presidente di Legambiente Lazio -. Il porta a porta è il modello vincente e va esteso in tutto il territorio, fondando un nuovo ciclo virtuoso che batta discariche e inceneritori, rimettendo mano al piano rifiuti regionale e puntando su impianti per gestire la raccolta differenziata”.

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