Cronaca

Attentati e intimidazioni, Aprilia risponde: fiaccolata e Consiglio ad hoc

Questa la reazione politica e della società civile ai recenti atti intimidatori e criminosi nei confronti di dirigenti pubblici ed amministratori comunali; il Consiglio è fissato per le 18, di seguito la fiaccolata

Un consiglio ad hoc sull’ordine pubblico e una fiaccolata per la legalità: così oggi Aprilia risponde agli atti criminali che si sono verificati in città nell’ultimo periodo: dalle intimidazioni all’assessore Chiusolo che hanno portato alle sue dimissioni – il mese scorso dieci proiettili sono stati rinvenuti davanti la sua abitazione mentre in estate venne incendiata la sua auto e quella del genero, il coordinatore locale di Libera Marras – all’aggressione del consigliere comunale De Meo del novembre scorso.

Alle 18, proprio come reazione politica e della società civile ai recenti atti intimidatori e criminosi commessi a danno di dirigenti pubblici ed amministratori comunali, è quindi in programma presso l’aula consiliare, un Consiglio monotematico a cui prenderà parte anche il Prefetto Antonio D’Acunto; per le 19, invece, l’amministrazione ha promosso una fiaccolata denominata “Uniti senza paura”, con raduno e partenza alle 19 circa da Piazza Roma e il cui corteo transiterà per Via delle Margherite, Via Volta e Via dei Lauri per poi stazionare nella stessa Piazza Roma.

Nel corso della seduta il presidente del Consiglio Comunale Bruno Di Marcantonio sottoporrà all’attenzione dell’assise una proposta di deliberazione consiliare.

“Va precisato – ha detto il presidente del Consiglio comunale – che in questi giorni la Conferenza dei Capigruppo è stata convocata quattro volte, allo scopo di definire i contenuti della proposta di deliberazione da sottoporre a votazione del Consiglio, nonché le motivazioni che ci hanno portato a promuovere la fiaccolata, per la quale auspico una larga partecipazione della Città. Non comprendiamo l’atteggiamento assunto oggi dell’opposizione, contraria alla richiesta rivolta all’ex assessore Chiusolo di rivedere la decisione assunta sulle rassegnate dimissioni, ed inserita nella proposta di deliberazione che sarà sottoposta a votazione del Consiglio Comunale.

Tutto ciò risulta solo pretestuoso, anche perché i primi a fare una proposta deliberativa proprio in tal senso sono stati i capigruppo dell’opposizione Giovannini, La Pegna e Terzo. Anzi, i capigruppo di maggioranza hanno accolto ogni osservazione e suggerimento dell’opposizione, volto ad integrare i contenuti del documento, nell’ottica di quello spirito di collaborazione opportuno per giungere ad una voce unanime in Consiglio Comunale.
Questo atteggiamento privo delle giuste motivazioni appare lontano da ogni logica politica e di buon senso, che in queste circostanze una opposizione attenta dovrebbe dimostrare. In verità alla base del documento c’è sia un motivo morale, sia politico che può sintetizzarsi in un atto dovuto verso ogni amministratore che ha adempiuto con onestà e professionalità ai propri doveri d’ufficio”.

All’iniziativa promossa dall'amministrazione hanno aderito e confermato la propria partecipazione il Sottosegretario ai Rapporti con il Parlamento, Onorevole Deputato Maria Teresa Amici, il Consigliere Regionale Onorevole Rosa Giancola, mentre gli Onorevoli Senatori Giuseppe Vacciano e Ivana Simeoni hanno indirizzato al Sindaco Antonio Terra due note di saluto ed adesione. In aula consiliare saranno presenti anche i rappresentanti provinciali delle forze dell’ordine.

Inoltre, il vice ministro dell’Interno, il Senatore Filippo Bubbico, si recherà ad Aprilia per un vertice con il sindaco Antonio Terra mercoledì prossimo.

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