Verso un Consorzio Forestale dei “Monti Lepini”: incontro a Bassiano

Il Consorzio finalizzato ad “una efficiente gestione del patrimonio ambientale, per la migliore valorizzazione delle risorse legnose e agroalimentari e delle  tradizioni storiche e culturali del nostro Territorio"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di LatinaToday

Il 24 giugno, su iniziativa dell’Associazione Culturale I CICLOPI e della rivista NUOVA INFORMAZIONE, si sono incontrati a Bassiano, presso l’aula consiliare, i sindaci Tomei di Roccamassima, Guidi di Bassiano, la XIII^ Comunità Montana rappresentata dallo stesso Guidi, l’On. Giovanbattista Giorgi, esponenti dell’associazionismo economico e sindacale, Adolfo Gente e Giuseppe Filippi per l’Associazione I Ciclopi, Luigi Zaccheo per la rivista Nuova Informazione, per discutere sulla necessità di rilanciare la creazione di un Consorzio Forestale che veda coinvolti Comuni dei Monti Lepini interessati e la XIII^ Comunità Montana.

Durante l’incontro sono state esaminate le principali tematiche che dovrebbero essere affrontate dal Consorzio Forestale, anche sulla scorta delle esperienze, ormai consolidate, che ci sono in altre zone dell’Italia, da nord a sud.

Preliminarmente è stata sottolineata la necessità di far nascere attorno al tema un grande dibattito che sappia coinvolgere il maggior numero di attori: sindaci, imprese che operano nei settori agricolo, floro-silvo-pastorale, organizzazioni sindacali, associazioni ambientaliste e culturali, scuole di ogni ordine e grado, Università, e centri di ricerca, i cittadini tutti che a vario titolo hanno interesse a gestire e valorizzare le proprie aree, oggi inutilizzate o abbandonate. Occorre in sintesi creare un grande movimento che porti l’opinione pubblica ad affrontare le problematiche ambientali in modo nuovo e soprattutto attivo e propositivo, passando dalla cultura dell’abbandono alla cultura dell’innovazione; uscendo dall’isolamento dei singoli Comuni e dei loro cittadini alla collaborazione fattiva fra tutti quelli dell’area dei Lepini, consapevoli che solo uniti si possono elaborare progetti innovativi e di sviluppo.  

In particolare si è parlato delle principali criticità che attanagliano i territori montani, quali il degrado idrogeologico, gli incendi, la perdita della specifica biodiversità dell’ambiente, la mancata valorizzazione del patrimonio naturalistico, ivi compreso  il suo intelligente utilizzo in ambito economico, tale da generare nuova e stabile occupazione, nonché la nascita di nuove attività legate alla montagna, all’agricoltura e allo sfruttamento forestale.  

Con questi propositi, i presenti si sono aggiornati ad una successivo incontro che si terrà il giorno 7 luglio prossimo, presso l’aula consiliare del Comune di Norma.

Torna su
LatinaToday è in caricamento