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Cronaca Itri

Perquisizione in casa: i carabinieri trovano oltre mezzo etto di droga

L’attività dei militari che ad Itri hanno arrestato un uomo per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Durante i controlli denunciate anche altre tre persone

Un arresto e tre denunce: questi alcuni dei risultati di una serie di controlli che sono stati effettuati nei giorni scorsi dai carabinieri della Comagnia di Formia in tutto il territorio di competenza. Controlli che sono stati finalizzati alla prevenzione dei reati in genere. 

Nell’ambito delle attività i militari hanno arrestato un uomo di Itri, considerato responsabile del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, dopo averlo sorpreso all’interno della sua abitazione con 66 grammi di hashish suddivisi in dosi e 0,6 grammi di marijuana. Nel corso dei controlli è stato anche rinvenuto materiale per il taglio ed il confezionamento dello stupefacente; l’arresto dell’uomo è stato convalidato dall’Autorità Giudiziaria competente che ha gli ha concesso l’obbligo di presentazione presso la polizia giudiziaria. 

Durante i servizi dei carabinieri sono stati denunciati tre uomini tra cui un 40enne sempre di Itri accusato di tentato furto per essersi introdotto, approfittando dell’assenza del proprietario, all’interno di un’abitazione di un 66enne da cui si è poi allontanato senza rubare niente essendosi accorto della presenza del sistema di videosorveglianza. E’ stato deferito anche un giovane della provincia di Caserta di 29 anni per aver aggredito fisicamente un 79 enne di Formia a cui ha danneggiato anche l’auto dopo che la vittima aveva regolarmente parcheggiato la vettura nei posti riservati ai disabili del centro commerciale Itaca di Formia. Lo stesso provvedimento è scattato anche per un 49enne sorpreso dai militari mentre si allontanava dall’abitazione di un 44 enne di Minturno da dove aveva asportato arnesi vari da campagna; la refurtiva è stata riconsegnata al legittimo proprietario.

Infine i carabinieri di Scauri hanno eseguito l’ordine di esecuzione per la carcerazione di pene concorrenti emesso dall’Autorità Giudiziaria nei confronti di un uomo di Minturno, poi portato nel carcere di Cassino, che deve scontare la pena di 2 anni, 2 mesi 2 e 28 giorni per reati di estorsione, atti persecutori e resistenza a pubblico ufficiale, mentre i colleghi di Minturno hanno dato esecuzione all’ordinanza di sostituzione di misura cautelare personale con quella più grave in carcere emessa dall’Autorità Giudiziaria di Cassino nei confronti di un giovane di 21 anni del posto per aver violato il regime coercitivo impostogli essendosi allontanato in più occasioni dal proprio domicilio; per lui si sono aperte le porte del carcere. 

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