Trovato con cocaina e hascisc ammette tutto: "Dovevo pagare debiti di droga"

L'interrogatorio in carcere dell'uomo arrestato per spaccio di stupefacenti

Ha ammesso tutto e risposto alle domande del giudice Pietro Cioeta, il 36enne di Cori arrestato domenica dai carabinieri per detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Nel corso di alcune perquisizioni sia presso la pizzeria da lui gestista che presso la sua abitazione i militari dell’Arma della locale stazione hanno trovato 50 grammi di cocaina e 100 grammi di hascisc oltre a un bilancino di precisione e materiale per il confezionamento della droga. Questa mattina l’interrogatorio di convalida presso il carcere di Latina da parte del giudice per le indagini preliminari Mario La Rosa.

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L’uomo, assistito dall’avvocato Giovanni Belsito, ha ammesso la sua attività di spaccio e ha raccontato di esservi stato costretto per saldare alcuni debiti contratti proprio per l’acquisto di sostanze stupefacenti delle quali faceva uso e che non aveva pagato. La difesa ha chiesto gli arresti domiciliari e il giudice si è riservato.

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