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Coronavirus, il paziente di Minturno racconta: "Il pericolo sembra lontano, ci sentiamo invincibili e poi..."

La notizia del nuovo contagio a Minturno era stata data dal sindaco. Il 38enne ha raccontato su Facebook la sua esperienza

La notizia del nuovo contagio a Minturno era stata data questa mattina, 11 marzo, dal sindaco Gerardo Stefanelli. Ora il paziente ricoverato da ieri all'ospedale Goretti e risultato positivo al coronavirus ha deciso di raccontare pubblicamente la sua esperienza e quello che gli è successo attraverso Facebook. Il 38enne non è intubato ma sottoposto a terapia con ossigeno. Un atto di coraggio il suo, fatto con l'intento di mettere in guardia le persone. 

Il suo post è stato a sua volta ripreso e pubblicato sul social anche dal sindaco di Minturno, per avvertire i cittadini che il virus non fa sconti e che anche le persone più giovani non sono immuni. 

"Guardiamo la tv ascoltiamo la radio, ci sentiamo bombardati ma anche a volte stupidamente invincibili. Il pericolo sembra sempre lontano e poi all’improvviso ti sale la febbre e la tosse, sarà tutta l’acqua e il freddo presi al campo, sarai stressato. E poi all’improvviso non riesci più a respirare,
giovedì ai primi sintomi di una semplice influenza mi sono messo sotto le coperte a riposare, ciò che avevo fatto era come sempre casa/lavoro lavoro/ casa fra Minturno e Fiuggi, poi brividi e mal di testa ed è salita la febbre e ho iniziato a contattare il dottore che con immensa disponibilità mi ha seguito a distanza, perché non è possibile essere visitati né andare in ospedale, quindi si può solo immaginare la difficoltà immane di un dottore che si trova dall’altra parte del telefono e la tensione di chi sta a casa e non sa cosa fare. Dopo terapie e sempre monitorato si arriva a domenica, la febbre non scende e l’ansia sale fra qualche battuta per sdrammatizzare e continuando a pensare tutto forse come impossibile. Domenica da un certo punto in poi era impossibile respirare catapultati in un film arriva il 118"
. Poi arriva la tac e il risultato: polmonite interstiziale e ricovero immediato con terapia d’ossigeno.

In conclusione del post un messaggio positivo e di speranza: "Vedendo le due foto capirete quello della foto 1 sono io e la foto due è come mi aspettano i miei cuccioli a casa. Devo impegnarmi. Andrà tutto bene".

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