Coronavirus, 11 ricoverati allo Spallanzani. Regione: "Caso di Pomezia collegato al concerto di Assago"

L’indagine epidemiologica sui casi di Pomezia ha evidenzia un contatto Lombardia. Regione: “Nessun focolaio nel Lazio”. Allo Spallazani anche la donna di Cremona trasferita da Formia

(foto Ansa)

L'indagine epidemiologica effettuata sui casi di Pomezia evidenzia un link epidemiologico con l'evento del 14 Febbraio al Forum di Assago”. Questa la novità che emerge oggi, 3 marzo, sul caso di positività al Coronavirus di Pomezia che ha interessato la famiglia di un poliziotto. 

Gli aggiornamenti vengono forniti dall’Assessorato alla Sanità della Regione Lazio che, anche attraverso i canali social, tiene costantemente aggiornati i cittadini sull’evolversi della situazione nel Lazio. E proprio per quanto riguarda il Lazio, dalla Regione tengono a ribadire che “ad oggi non ci sono focolai nel territorio della Regione Lazio e non ci sono cittadini residenti a Roma positivi al Covid-19”. 

In merito al caso di Pomezia, esploso dopo la positività del poliziotto 50enne al Coronavirus e gli accertamenti che hanno confermato il contagio anche della moglie, dei due figli e della cognata - tutti e quattro sono sottoposti sorveglianza sanitaria domiciliare - si sta cercando di risalire all’origine del contagio. “L'indagine epidemiologica effettuata sui casi di Pomezia evidenzia un link epidemiologico con l'evento del 14 Febbraio al Forum di Assago. La sequenza temporale dell'esordio dei sintomi e l'analisi sierologica depongono per contatto non autoctono ma derivante dalla Lombardia. Il contact racing nel quale vengono riportati nel dettaglio contatti, trasporti e soggiorni è stato immediatamente messo a disposizione del Ministero della Salute, come da protocollo” concludono dall’Assessorato alla Sanità della Regione.

D'Amato: "Ricostruiti tutti i contatti a Tor Vergata. Finora test negativi"

"Sono stati ricostruiti tutti i contatti avvenuti al pronto soccorso di Tor Vergata. I tamponi finora eseguiti sono tutti negativi e nella serata verranno ultimati" a dichiarato l'assessore alla Sanità della Regione Lazio D'Amato aggiornando sulla situazoone. "Sono stati posti sotto sorveglianza 6 operatori sanitari, 2 vigilantes ed un agente di polizia. Sono tutti asintomatici e sono in buone condizioni. La tempestività dei richiami effettuati ha consentito di avere la situazione sotto controllo. Desidero in particolar modo ringraziare gli operatori del servizio sanitario che hanno tempestivamente ricostruito i contatti e in generale voglio ringraziare tutti i nostri medici ed infermieri che da 33 giorni stanno combattendo il virus evitando la sua propagazione". Poi l'invito ribadito dall'assessore "a non recarsi al pronto soccorso in caso di sintomi e link epidemiologici, ma di contattare il numero verde 800.118.800 che dal giorno di partenza ha ricevuto 6.782 chiamate e a cui risponde personale medico".

Dov'è stato il poliziotto positivo al coronavirus

Come scrive RomaToday, secondo quanto ricostruito, il 50enne dopo essere stato al pronto soccorso del Policlinico di Tor Vergata, il poliziotto ora ricoverato all'Istituto Spallanzani di Roma è arrivato al Policlinico Gemelli nella tarda serata del 29 febbraio. Il paziente sarebbe giunto al Gemelli in ambulanza, con sintomi di patologia respiratoria. Accolto da personale protetto nell'area di isolamento dedicata ai pazienti potenzialmente contagiosi, è stato sottoposto a tutti gli accertamenti diagnostici e al tampone per Covid-19. L'esame è stato inviato allo Spallanzani ed è risultato positivo al coronavirus e così è stato inviato, in ambulanza protetta, all'Istituto per le malattie infettive. E la situazione al Gemelli non desta preoccupazioni, secondo la Regione invece quella di Tor Vergata va monitorata (tutti gli aggiornamenti su RomaToday).

Il bollettino dello Spallanzani 

Ad oggi, 3 marzo, secondo l’ultimo bollettino dello Spallanzani, sono ricoverati 11 pazienti positivi al nuovo Coronavirus, compresa la coppia cinese ormai negativizzata e la donna della provincia di Cremona trasferita dal Dono Svizzero di Formia. “Tutti i ricoverati sono in condizioni cliniche che non destano preoccupazioni ad eccezione di due che presentano una polmonite interstiziale bilaterale in terapia antivirale e che necessitano di supporto respiratorio” si legge nel bolelttino. “Tutti i casi postivi, al momento, presentano un link epidemiologico con le aree del Nord del Paese”. In totale allo Spallanzani sono stati valutati, ad oggi, 248 pazienti; di questi, 203 risultati negativi al test sono stati dimessi.; 45 sono i pazienti tutt’ora ricoverati.

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