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Coronavirus, tre contagiati nel Lazio: una donna di Fiumicino, il marito e la figlia

L'ultimo bollettino dello Spallanzani: 193 pazienti valutati all'accettazione, di questi 165 risultati negativi e dimessi

Sono ora tre i test positivi al Coronavirus nel Lazio, tutti in provincia di Roma. Si tratta della donna residente a Fiumicino e ricoverata da ieri all'Istituto Spallanzani di Roma dopo essere stata Bergamo e aver avuto contatti con una persona poi risultata positiva al test, del marito e di uno dei due figli. A comunicarlo è stato lo stesso ospedale romano: "In via prudenziale, lo Spallanzani ha provveduto - si spiega - a ricoverare l'intero nucleo familiare. Ad oggi i primi test effettuati risultano positivi per il marito della donna ed uno dei due figli. Nelle prossime ore si effettueranno i test di eventuale conferma". Sembra che la donna, seppur positiva, stia abbastanza bene e non presenti sintomi particolari se non tosse, come precisa l'assessore alla Sanità della Regione Lazio Alessio D'Amato. La quarantenne era rientrata dalla zona di Bergamo, accusando lievi sintomi influenzali. Prima si era messa in quarantena volontaria avvisando la Asl del Comune, poi però la febbre non passava. "È giunta spontaneamente presso il nostro Istituto - si legge nell'ultima nota emanata dagli operatori sanitari dello Spallanzani - con lieve sintomatologia e link epidemiologico, in quanto ha soggiornato in Lombardia, in particolare in provincia di Bergamo. La donna è risultata positiva al test, che è stato confermato anche dall’Istituto Superiore di Sanità". Il focolaio in questione sembrerebbe comunque essere quello Lombardo.

Arrivano le tensostrutture negli ospedale pontini

Attualmente, secondo l'ultimo bollettino reso noto intorno alle 12 di oggi 9 febbraio, sono in tutto 193 i pazienti valutati dall'ospedale Spallanzani. E di questi, 165, risultati negativi ai test, sono stati dimessi. Ventotto sono invece i pazienti ancora ricoverati. 

Il giovane italiano rientrato invece dalla città di Wuhan il 15 febbraio scorso, ha potuto lasciare questa mattina l'ospedale insieme ai suoi genitori. 

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