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Primo Maggio, corteo e comizio per chiudere la tre giorni dell’Ugl in piazza del Popolo

La Festa del Lavoro che quest'anno si è svolta a Latina si è conclusa con il corteo che ha attraversato le strade del centro. Poi gli interventi dal palco del Villaggio del Lavoro. Segretario generale Capone: "L'Italia è ferma in una palude"

Il corteo che ha attraversato le vie del centro di Latina e poi il comizio in piazza del Popolo per concludere la tre giorni di Festa del Lavoro che quest’anno l’Ugl ha deciso di organizzare nel capoluogo pontino. 

La manifestazione del Primo Maggio, infatti, ha chiuso l’evento che nei primi due giorni ha visto dibattiti e confronti anche con il mondo della politica nazionale, momenti di condivisione e musica. 

“Un primo maggio di confronto e di condivisione, questo l’obiettivo della nostra tre giorni di Festa del Lavoro: tre giorni dedicati ai lavoratori, ai pensionati, a chi un lavoro non ce l’ha e lo cerca e a chi invece si è arreso”: queste le parole del segretario generale dell’Ugl, Francesco Paolo Capone alla vigilia dell'evento conclusivo. 

Il comizio in piazza del Popolo c’è stato dopo il tradizionale corteo dell’Ugl per far calare il sipario su “una festa straordinaria e inedita per l’Ugl che ha deciso di dedicare alla ricchezza inespressa e al declino industriale delle province, ma anche alla forza d’animo dei lavoratori e dei pensionati, dei giovani disoccupati e non, delle famiglie che con la loro fatica contribuiscono, nonostante tutto, a costruire e a sperare in un futuro migliore”.

“La forza e il sacrificio dei lavoratori non bastano senza la forza e la visione della politica e di chi governa: questo rivendichiamo e chiediamo con il nostro Primo Maggio perché l’Italia è ferma in una palude, da cui non si vedono segnali di vita per i lavoratori, per le imprese, per gli anziani e per i giovani”: questo uno dei passaggi più importanti dell’intervento di Capone dal palco del Villaggio del Lavoro. 

“Nei due giorni di dibattito che abbiamo voluto organizzare nel nostro Villaggio del Lavoro – spiega – abbiamo voluto confrontarci con i rappresentanti di tutti i partiti politici per incalzare la politica e affinché la politica si riappropri del suo primato rispetto all’economia tornando a progettare il futuro. Anche noi dell’Ugl – ha concluso Capone – facciamo progetti per il futuro e il nostro futuro siete voi, i iscritti, i nostri lavoratori, i pensionati, i giovani, i disoccupati e le famiglie”.

LES - LIBERTA’ E SICUREZZA - Al corteo del Primo Maggio hanno partecipato anche i poliziotti iscritti al LeS (Libertà e Sicurezza). Alla testa del corteo Giovanni Iacoi,  Segretario Nazionale Generale del LeS Polizia di Stato e Clara Lucchesi Segretario Generale Provinciale di Latina e  Poliziotti giunti da tutta Italia . 

“Sono veramente soddisfatto della grande partecipazione, oggi è un momento di festa, ma non abbiamo perso l’occasione di un confronto con le altre maestranze delle forze dell’ordine in seno all’Ugl" ha detto Iacoi a margine della manifestazione; un confronto, sottolinea la Lucchesi, “che ripartirà anche a Latina, con il coordinamento della sicurezza territoriale. Sono veramente contenta della splendida riuscita della manifestazione, ringrazio pubblicamente il segretario nazionale e lo staff dell’Ugl della Segreteria Provinciale che mi accompagna nell’impegno quotidiano e mi ha accolta in questa grande famiglia”. 

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