Cronaca

Reati in aumento a Latina: 23esima tra le province meno sicure

Torna a crescere il tasso di criminalità in Italia secondo i dati resi noti dal ministero dell'Interno: nella provincia pontina i reati denunciati sono lievitati del 7% rispetto al 2010

Complice forse la crisi economica, tornano ad aumentare i reati predatori in Italia. E con un +7% di reati denunciati nel 2011 rispetto all’anno prima, non fa eccezione: la provincia pontina si colloca in 23esima posizione nella classifica del numero dei crimini compiuti in rapporto all'estensione della popolazione. È quanto emerge dai dati elaborati dal ministero dell’Interno e pubblicati oggi dal quotidiano Il Sole 24 Ore.

Le statistiche offerte dal Viminale descrivono un trend di reati in aumento su tutto il territorio nazionale. Dopo tre anni di flessioni, la criminalità è tornata a salire, facendo segnare un +5,4% di delitti consumati rispetto al 2010. Il dato di Latina e provincia è dunque superiore all’incremento medio fatto registrare nel complesso in Italia.

Nel comprensorio di Latina si verificano 4.662 reati ogni 100mila abitanti, un dato che colloca il territorio pontino al secondo posto dopo Roma (5^) tra le province laziali meno sicure. Lontane Viterbo (65^), Rieti (92^) e Frosinone (93^). La variazione 2011/2010 dei delitti a Latina, pari a un +7%, la pone invece al 33esimo posto tra le province in cui la criminalità è cresciuta di più nel corso dello scorso anno.

Aumentano, nello specifico, anche i furti nelle abitazioni. Nella provincia pontina sono stati 2.441, con una crescita del 14% rispetto al 2010.

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