Martedì, 19 Ottobre 2021
Cronaca

“La criminalità organizzata e le coperture politiche”: le accuse di Moscardelli

Dure le parole del senatore del Pd e membro della Commissione Parlamentare Antimafia sul radicamento della criminalità organizzata a Latina: "La capacità di corruzione del contesto sociale, economico e politico è cresciuta a dismisura"

Sono dure le parole del sentore del Pd e componente della Commissione Parlamentare Antimafia, Claudio Moscardelli, sulla presenze della criminalità organizzata nella provincia di Latina e nello specifico nel capoluogo pontino.

“Il radicamento della criminalità organizzata a Latina è un elemento che condiziona l'economia, la politica e il tessuto sociale in generale. Occorre alzare il livello di attenzione per sostenere un'azione di contrasto e di repressione capaci di dare il segno del cambiamento a Latina”. Accuse, quelle del senatore pontino contenute in una nota pubblicata anche sul suo profilo Facebook che suonano come un forte campanello di allarme non solo per la provincia ma anche e soprattutto per la città di Latina.

“Altri territori della provincia a partire dal litorale e dal sud pontino debbono essere attenzionati - scrive Moscardelli - ma Latina rappresenta un centro di intreccio criminale che ha potuto prosperare indisturbato e lontano dai riflettori grazie alla completa disattenzione nel passato da parte delle forze dell'ordine poste in condizioni di non essere efficaci dopo la partenza di Niccolò D'Angelo e grazie alle coperture politiche che hanno reso possibile la sterilizzazione del contrasto da parte dello Stato”.

“Come nascono carriere fulminee? Chi ha introdotto certi personaggi in cambio di cosa?” si chiede il senatore del Pd: “troppo potenti e senza remore hanno agito indisturbati complici le rassicurazioni statistiche su Latina sempre prodotte nei tempi giusti. La capacità di corruzione del contesto sociale, economico e politico è cresciuta a dismisura, la forza è stata ostentata e senza timore si sono potuti lanciate segnali inequivoci come inviare proiettili o minacciare magistrati e forze dell’ordine".

Cosa serve perché a Latina saltino le coperture e la lotta alla criminalità acquisti contorni di realtà con nomi e ruoli? - conclude Moscardelli - Servono rappresentanti istituzionali e Forze dell'ordine determinati e incoraggiati e sostenuti dalla politica che vuole impegnarsi a loro fianco. Il Prefetto, il Questore e i vertici delle forze dell'ordine oggi hanno determinazione e coraggio e vanno sostenuti pienamente”.

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