Emergenza idrica, incontro tra Prefetto e Acqualatina. Fornitura via nave a Gaeta

La pesante crisi idrica che sta interessando in particolare il sud pontino al centro della riunione che c'è stata in Prefettura. "Risultati utili a lenire il disagio della popolazione e trasparenza nell'informazione, i punti focali" spiega Acqualatina

Importante incontro ieri tra il prefetto Pierluigi Faloni e il presidente di Acqualatina Michele Lauriola per affrontare il tema dell’emergenza idrica che, come anche diverse zone dell’Italia, sta interessando il basso Lazio e in particolare il sud pontino. 

Su richiesta del prefetto, il presidente ha elencato, con il supporto dello staff tecnico presente, quanto in atto per affrontare “un’emergenza di livello nazionale, e che sta affliggendo buona parte della Regione Lazio in maniera preoccupante”. Nel corso della riunione, lo staff di Acqualatina ha presentato il piano d’azione e gli interventi previsti, sia nel breve periodo che a lungo termine, con un focus sugli interventi più urgenti.

Il presidente ha informato il prefetto, spiegano da Acqualatina, “che, già dallo scorso settembre, il Piano degli Interventi è stato implementato, perlopiù allo scopo di recuperare la risorsa idrica nel Sud Pontino, e che, alla luce dei dati allarmanti di questo anno, che non solo confermano il trend degli ultimi anni ma drammatizzano la situazione, il Consiglio di Amministrazione della Società ha approvato, il 12 giugno scorso, un piano di emergenza che introduce nuove azioni, finalizzate al recupero, in tempi brevi, di una portata utile a lenire i disagi che stanno riguardando la zona dei Monti Lepini e, soprattutto, del sud pontino”.

Dal canto suo Faloni ha sottolineato la necessità di risposte certe e chiare, sia in termini di risultati da ottenere sin da subito, sia in termini di trasparenza nell’informazione all’utenza, ribadendo la criticità della situazione per questo territorio a forte vocazione turistica, mentre il presidente di Acqualatina ha confermato il massimo impegno della società nel realizzare sin da subito ogni intervento atto ad alleviare una situazione di disagio, a tutela dei residenti, delle unità produttive e del turismo.

La società si è già attivata, ha assicurato Acqualatina, per quanto in suo potere, “potenziando notevolmente le attività già in corso e attivandone di nuove e del tutto straordinarie come, ad esempio, la fornitura via nave di una portata aggiuntiva dal porto di Napoli a quello di Gaeta.

La prima nave è prevista già per lunedì 19 giugno”.

Su altre azioni si porrà in atto una concertazione interistituzionale con gli Enti a diverso titolo coinvolti, per finalizzare in tempi brevi gli iter procedurali necessari.

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