Mercoledì, 20 Ottobre 2021
Cronaca Formia

Morti sospette: due le vittime, di Fondi e Gaeta. Oggi le autopsie

I decessi sono avvenuti nel giorno di Natale all'ospedale Dono Svizzero di Formia. La procura di Latina ha predisposto gli esami sui corpi per chiarire le cause delle morti

Due decessi nel giro di poche ore hanno generato sconforto il giorno di Natale lungo i corridoi del Dono Svizzero di Formia. A perdere la vita sono stati un uomo di 34 anni di Fondi e una donna di 39 anni di Gaeta.

Su entrambi i casi ci sono ancora dei punti da chiarire, e per questo sono state aperte delle inchieste dalla Procura di Latina.

Il calvario di D. P era iniziato qualche giorno fa quando era stato ricoverato al San Giovanni di Dio per una grave crisi respiratoria. Subito i medici del nosocomio fondano si sono presi cura di lui sottoponendolo a tutti gli esami e accertamenti necessari.

Ma le sue condizioni di vita non miglioravano, così il personale ha predisposto il trasferimento al Dono Svizzero di Formia. Anche qui sono state eseguite tutte le cure necessarie, il paziente è stato ricoverato in terapia intensiva e sottoposto a dialisi, ma le funzioni vitali erano già molto compromesse, e la sera del 25 dicembre è spirato.

Per la giornata di oggi è prevista l’autopsia sul corpo. Stando ad alcune indiscrezioni il decesso potrebbe essere stato causato da una forma di avvelenamento.

Nella stessa giornata, ha perso la vita anche una donna originaria di Gaeta dove inizialmente era stata ricoverata perché lamentava dei dolori al petto e al braccio.

Dopo un’iniziale stabilizzazione dei valori la donna è peggiorata tanto da rendere necessario il trasferimento al Dono Svizzero di Formia dove è deceduta nel pomeriggio di domenica.

Il giorno successivo i parenti della vittima si sono recati dai carabinieri di Gaeta hanno presentato un formale esposto alla Procura che ha predisposto l’autopsia e aperto l’inchiesta.

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