Sabotino, la denuncia di Delle Cave: “Un borgo che non voglio”

Giovanni Delle Cave punta l'attenzione sullo stato di degrado in cui versa la frazione di Latina a causa dell'inciviltà dei suoi cittadini

una veduta di Borgo Sabotino (fonte borgosabotino.it)

Un borgo nel degrado. Questa è la condizione in cui versa Borgo Sabotino visto con gli occhi e raccontato con la voce di Giovanni Delle Cave, vice presidente dell’associazione familiari e vittime della strada.

Delle Cave anche in altre circostanze non si è sottratto dal denunciare situazioni di incuria in cui versano alcune zone del capoluogo pontino, l’inciviltà di alcuni suoi abitanti che ne deteriorano le bellezze restituendo un’immagine non degna di una città come Latina.

Questa volta si è soffermato sullo stato di abbandono di Borgo Sabotino. Di seguito la sua nota.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Non è difficile accorgersi dello stato comatoso in cui versa la città di Latina, con i suoi borghi e con la sua "Marina di Latina".
Una città che comincia ad avere seri problemi, per chi vuol vedere, in relazione all'arredo urbano esistente in preda ai vandali, per le condizioni igienico sanitarie in cui versa il suo Lungomare, alla sicurezza che viene minata dal sistematico attacco alla segnaletica stradale e cartellonistica in genere, alla civile convivenza messa in pericolo dalla dilagante criminalità piccola, grande e "professionale", al decoro cittadino che viene mortificato con il sistematico imbrattamento di qualsiasi manufatto pubblico o privato.
Condizioni di degrado mortificanti che si evidenziano dai rifiuti abbandonati a Borgo Sabotino centro, e da costruzioni fatiscenti usate come bagni pubblici, aree abbandonate che diventano ricettacolo di animali e sporcizia con erbacce che danno l'idea del completo abbandono.
È forse arrivata l'ora che tutti facciano dell'autocritica per il bene del borgo, che non si continui come una folcloristica armata Brancaleone con insignificanti mete da raggiungere, mentre la nostra terra ripiomba nella palude più malsana formata da arroganza, ignoranza, egoismo, pressappochismo e... voglia di vivere altrove!

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Sermoneta, dolore per la scomparsa della 17enne Angela. I suoi organi salveranno 5 vite

  • Aggressione sulla pista ciclabile, l'arrestato al giudice: "Le ragazze mi avevano rubato il telefono"

  • Fiumi di droga dalla Spagna al sud pontino: 22 arresti. Armi e bombe per eliminare i rivali

  • Coronavirus Latina: nessun caso in provincia, 9 nel Lazio. Attenzione puntata sui voli internazionali

  • Operazione antidroga dei carabinieri nel sud pontino: 22 in manette. I nomi degli arrestati

  • Coronavirus: due nuovi casi e un decesso in provincia. Vietato abbassare la guardia

Torna su
LatinaToday è in caricamento