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Lunedì, 27 Maggio 2024
Cronaca Formia

“Musica, schiamazzi e degrado: questa la situazione nel centro storico di Mola”

La lettera dell’omonimo Comitato Torre di Mola inviata a istituzioni e forze dell’ordine per mettere in evidenza le problematiche nel quartiere e per una richiesta di interventi

Musica, schiamazzi, degrado, mancati interventi per migliorare il centro storico di Mola: questi i problemi che l’omonimo Comitato Torre di Mola pone all’attenzione di istituzioni e forze dell’ordine. E lo fa attraverso una lettera che è stata inviata al sindaco di Formia, agli assessori alle Attività Produttive e ai Lavori Pubblici, alla Formia Rifiuti Zero, alla Asl, al prefetto e alle forze dell’ordine. 

Una missiva attraverso cui, si legge, vengono posti all’attenzione alcuni problemi relativi “alle relazioni tra attività economiche e residenti, definizioni degli spazi, della sosta e gestione dei servizi a cominciare dall’igiene dei suoli. Corre l’obbligo di segnalare ancora una volta - scrive il Comitato - la necessità di regolamentare o, se è il caso, di vietare quegli esercizi che non disponendo di superfici interne adeguate, conducono l’attività interamente sul suolo pubblico, diffondendo musiche ad alto volume per attrarre clienti. È facilmente constatabile che anche il solo chiacchierare, soprattutto in tarda sera, tra gli spazi ristretti delle vie, crea problemi; quando poi si aggiunge la musica ad alto volume, il quartiere diventa invivibile”. 

Nella lettera si fa poi riferimento ad aree di sosta e viabilità che “restano ancora opere incompiute come la fioriera abbandonata all’ingresso di via dei Provenzali, per giunta con cavi elettrici potenzialmente attivi. Naturalmente, il convergere di tante persone in un’area dove si consumano alcolici, crea anche problemi di sicurezza così come di igiene dei suoli pubblici. A questo proposito si segnalano la mancanza di cestini porta-rifiuti e la cattiva abitudine, nei fatti tollerata, di lasciare rifiuti organici chiusi in piccole buste di plastica anziché negli appositi contenitori”.

“Recentemente - aggiunge ancora il Comitato Torre di Mola - il sindaco ha incontrato alcuni rappresentanti delle attività commerciali per discutere di fondi destinati al rinnovo dell’arredo urbano, tra cui illuminazione e filodiffusione. Male non farebbe a incontrare anche i residenti e a discutere alla luce del sole degli interventi da condurre per migliorare la via. È il caso di ricordare che la via Abate Tosti rappresenta quel che resta dell’Appia Antica, oggi candidata a divenire patrimonio dell’Unesco. Se si vuole dare decoro a questa via, è necessario curare gli arredi, gli ingressi degli edifici, regolamentare gli orari delle attività e della diffusione di musica che non è consentita al di fuori dei locali, I’igiene dei suoli e lo smaltimento dei rifiuti, evitando lo stazionamento di attrezzature improprie. Anche la circolazione, la sosta e gli accessi al centro storico vanno disciplinati. Chi acquista un abbonamento per la sosta lo fa in base alla disponibilità dei posti auto indicata nelle planimetrie adottate dal Comune che però negli anni variano per difetto con numeri anche importanti. Tra occupazione del suolo pubblico da parte delle attività, dell’impianto delle isole ecologiche, i posti auto decrementano a vista d’occhio ma il costo dell’abbonamento resta invariato.

È giunto il momento di riaffermare regole, doveri, responsabilità, da parte dei cittadini e delle istituzioni perché la convivenza civile e la qualità della vita di un quartiere dipendono dalla buona volontà e dall’impegno di tutti” conclude poi il Comitato.

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