Siepi danneggiate in centro e rifiuti in strada, sindaco Coletta scrive ai cittadini

"Recuperiamo il senso civico e il rispetto per il bene comune": questo l'appello alla città da parte del sindaco dopo che nei giorni scorsi sono state danneggiate le siepi piangete in piazza del Popolo grazie ad una donazione della Comel

Recuperiamo il senso civico e il rispetto per il bene comune”: questo l’appello del sindaco di Latina Damiano Coletta che ha scritto una lettera aperta ai cittadini. 

La lettera dopo che nei giorni scorsi sono state danneggiate le siepi di piazza del Popolo, piantate grazie ad una donazione della Comel, e alla luce di diversi episodi di degrado urbano come ad esempio l’abbandono di rifiuti in strada. 

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LA LETTERA DEL SINDACO COLETTA ALLA CITTA’

Cari concittadini e care concittadine,
è storia di questi ultimi giorni che alcune delle siepi piantate di recente in Piazza del Popolo grazie ad una donazione della Comel siano state danneggiate. Numerosi e ripetuti sono gli episodi di abbandono selvaggio o di errato conferimento dei rifiuti, episodi che danneggiano il decoro e l’immagine della nostra città. 
Per migliorare il luogo in cui viviamo, per far crescere Latina dobbiamo prima di tutto crescere noi. E’ importante l’attività di controllo svolta da chi è preposto, ma sarà decisivo per rendere questa città più bella e accogliente fare tutti un piccolo sforzo in più. Dobbiamo coltivare un’appropriata cultura della responsabilità, quel senso civico che ci spinge a curare e sentire nostro il bene comune, la consapevolezza che proteggere il bene comune significa scommettere sul futuro di questa terra.
Le regole ci sono date per vivere meglio. Sappiamo tutti che non si possono abbandonare rifiuti per strada, calpestare le aiuole fiorite o le aree verdi delimitate, non raccogliere da terra i bisogni dei nostri animali. Questo non solo perché ci viene imposto dalle regole, ma perché è anche così che si costruisce una vita comunitaria. Le regole non vanno vissute come qualcosa che ci viene calato dall'alto, siamo noi i primi a doverci dare delle regole che ci serviranno per vivere meglio. Ognuno deve fare la sua parte, sia rispettandole sia segnalando comportamenti non conformi al vivere civile.
Possiamo multare chi non rispetterà l’ambiente e le regole del vivere civile comune – e lo faremo come abbiamo detto anche ultimamente in sede di Commissione – ma non credo che basti questa soluzione a risolvere il problema. Faccio appello al vostro senso civico e alla vostra sensibilità: ci vuole l’impegno di tutti per restituire alla città il decoro che merita e riscoprire un senso di sana appartenenza ad una comunità
”.
 

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