Mercoledì, 20 Ottobre 2021
Cronaca Borgo Faiti

Scuola, istituti comprensivi: salvato il 12esimo circolo di Borgo Faiti

Vertice al Comune di Latina anche alla presenza della Provincia e del dirigente scolastico; trovata una soluzione per il 12esimo istituto comprensivo che rischiava di essere cancellato

Dopo la presentazione del piano di dimensionamento scolastico da parte della Provincia di Latina era intervenuta anche la consigliera comunale del Pd, Nicoletta Zuliani. L’argomento da discutere l’eventuale soppressione del 12simo istituto comprensivo, quello di borgo Faiti, la nuova realtà nata dal recente riordino del settore che comprende le scuole dell’infanzia e primaria di Borgo Isonzo, la scuola primaria e secondaria di I° grado di Borgo Faiti, la scuola primaria di Borgo Grappa e la scuola dell’infanzia e primaria di Borgo San Michele.

Per ora l’allarme, dopo un incontro che si è tenuto questa mattina presso la sede del Comune di Latina,  sembra rientrato.

Le problematiche relative alla gestione dell’istituto per mancanza di adeguate strutture didattiche e non, difficoltà rilevate anche dai genitori dei bambini, avevano spinto l’Ufficio scolastico provinciale e la Provincia di Latina ad ipotizzare la soppressione dell’istituto comprensivo, con evidenti disagi per centinaia di bambini e le rispettive famiglie.

“Il Comune di Latina – si legge in una nota -, grazie all’intervento del sindaco Di Giorgi e dell’assessore all’istruzione, Marilena Sovrani, si è messo a disposizione per cercare adeguate soluzioni. Nell’immediato l’istituto è stato fornito di vari strumenti e materiale, tra cui telefono, fax e rete informatica e il sindaco stesso si è impegnato per fornire le altre infrastrutture mancanti per garantire la piena funzionalità dell’istituto”.

Al vertice di stamattina hanno partecipato, la Provincia, l’istituto scolastico regionale, la dirigente dell’istituto comprensivo e la rappresentanza dei docenti; tutte le parti hanno quindi preso atto della presenza delle necessarie condizioni per mantenere in attività l’istituto, sulla scorta anche di un verbale redatto dai docenti dell’istituto che hanno preso atto con soddisfazione dell’avvenuto miglioramento delle condizioni della struttura scolastica.

“Rileviamo con soddisfazione che non ci sono più le difficoltà iniziali relative al funzionamento dell’istituto - afferma la dirigente scolastica Adele Vitale –. Ringrazio il Comune e la Provincia ma anche il supporto dei genitori che hanno collaborato attivamente”.

Piena soddisfazione è stata espressa anche dalla dott. Calvosa per il tramite dei rappresentanti dell’Ufficio scolastico provinciale e dall’Amministrazione provinciale, rappresentata dal dottor Vincenzo Mattei.

“Era importante riuscire a fornire risposte immediate ed efficaci a questa problematica – afferma il sindaco Giovanni Di Giorgi – fornendo sicurezza ai genitori e ai loro bambini e quindi rilevo con piena soddisfazione la positiva conclusione della vicenda. Le politiche scolastiche sono al centro della nostra attenzione e la nostra disponibilità è stata totale per evitare la soppressione dell’istituto comprensivo. E’ stata importante la collaborazione con le istituzioni ma anche con i genitori, i docenti e la stessa dirigente. Va sottolineato, inoltre, che la particolare composizione sociale dei residenti nei borghi di fondazione della nostra città, ha comportato, più che nel centro urbano, una frequentazione, una visione degli Istituti di Istruzione così ubicati come occasioni di incontro, punti di ritrovo di popolazioni aventi la stessa estrazione ed origine, divenendo in sostanza momenti di aggregazione culturale per quei cittadini la cui crescita e formazione è fortemente legata alla bonifica. Per questo abbiamo valutato e chiesto che l’istituto in oggetto non andasse soppresso per meri calcoli economici ma fossero considerati, come è avvenuto, fattori di natura sociale e culturale”.

“Riuscire a fornire risposte efficaci per questa scuola è importante anche per garantire una continuità identitaria dei borghi – afferma l’assessore Marilena Sovrani – Attorno alla scuola, infatti, si creano fondamentali momenti di aggregazione, oltre a dare in loco un servizio alle famiglie”.

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