Martedì, 15 Giugno 2021
Cronaca

Abc, il direttore Bernardini fa il punto: "Anticipare il porta a porta e sanzionare i trasgressori"

Sull'avvio del servizio di raccolta rifiuti da parte dell'azienda speciale parla il direttore generale nel corso di una seduta della commissione Ambiente, che traccia un quadro delle priorità di intervento e delle criticità da affrontare

Si fa il punto della situazione, in commissione comunale Ambiente, sull’avvio della nuova azienda speciale per i rifiuti che dal primo gennaio ha assunto la gestione della raccolta rifiuti in città. Lo fa il direttore generale dell’Abc Michele Bernardini, intervenuto questa mattina in commissione, che traccia un quadro generale delle priorità di intervento per migliorare il servizio.

La raccolta porta a porta nei borghi

Il direttore Bernardini ha parlato in particolare di “limitare gli accessi di rifiuti provenienti dall’esterno isolando il centro” e anticipare “l’attivazione del porta a porta in alcune parti della città o nelle frazioni dove non è ancora stato introdotto”, come Borgo San Michele, Borgo Piave e Latina Scalo. Sarebbe questo lo sforzo da fare che permetterebbe anche di anticipare l’assunzione di una parte di lavoratori interinali ex Latina Ambiente.

La situazione dei lavoratori e del servizio 

”La situazione è in netto e progressivo miglioramento – ha detto il direttore rispetto alle criticità fisiologiche scontate nei primi giorni successivi al passaggio – Abbiamo scommesso sulla scelta di riportare il lavoro di “riassetto” dei rifiuti, prima affidato a personale non organico, in sede. Questo, sommato al mancato rispetto di orari e giorni di conferimento da parte di alcuni utenti,  ha comportato le difficoltà di pulizia intorno ai cassonetti. Ma tra i dipendenti, cui abbiamo chiesto un piccolo sforzo in più in questa fase, ho trovato voglia di fare e spirito di collaborazione: hanno capito che questo progetto è un’opportunità e sono ben contenti di partecipare e contribuire a un percorso di rinascita”.

Il parco mezzi di Abc

Dai primi dati raccolti Bernardini ha potuto constatare da una parte la copertura quasi integrale del sistema di porta a porta nelle zone dei borghi, dall’altra l’inadeguatezza del parco mezzi. “Si contano in tutto il Comune circa 1.000/1.100 cassonetti quando dovrebbero essere almeno 1.400 - ha sottolineato il direttore che ha poi confermato l’impegno rispetto agli interinali della Latina Ambiente: “Verranno integrati nell’ultimo quadrimestre dell’anno con la partenza della raccolta porta a porta. Per allora si potrà procedere anche con il rinnovo dei mezzi. Ci vorranno invece i mesi di marzo e aprile per avere pronto il piano industriale dell’Azienda”.

Controlli e sanzioni contro i trasgressori

Come rimarcato anche dal direttore nel corso della seduta, affinché tutto funzioni come auspicato serviranno campagne di informazione e comunicazione costanti, la collaborazione dei cittadini, un sistema di controlli rigorosi per sanzionare il mancato rispetto delle regole di conferimento.    

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