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Martedì, 7 Dicembre 2021
Cronaca

“Balla Con Me”, a Latina il progetto per l’integrazione dei disabili

Elaborato dalla Cooperativa Global Care e cofinanziato con una quota del 5 x mille dell'Irpef, vuole aiutare le persone disabili ad aumentare la loro autostima e a promuovere l'integrazione

La musica e la danza per favorire un processo di integrazione delle persone affette da disabilità. Questo è il progetto “Balla Con Me” elaborato dalla Cooperativa Global Care che ne curerà la realizzazione, e cofinanziato con una quota del 5 per mille dell’IRPEF.

Il progetto è finalizzato ad aiutare le persone con difficoltà di deambulazione motoria ad aumentare la propria autostima e a promuovere l’integrazione attraverso il linguaggio del corpo e nuove dinamiche relazionali. “Attraverso la danza – di legge in una nota del Comune - le persone diversamente abili avranno la possibilità di costruire una nuova immagine di sé, ed una nuova immagine della carrozzina non più vista come mero mezzo di trasporto bensì come mezzo di emancipazione dal proprio handicap motorio, quasi una prosecuzione del proprio corpo tale da poter esprimere la propria sensibilità, le proprie emozioni ed espressione artistica”.

Volentieri sostengo il progetto ‘Balla con me’ –dichiara l’assessore ai Servizi Sociali Patrizia Fanti – perché sono convinta che con la danza i diversamente abili avranno la possibilità di offrire agli altri un’immagine di sé diversa dal consueto, senza contare che il piacere di ballare diventerà per loro un sollievo psicologico. L'inizio della pratica della danza in carrozzina affonda radici in Svezia nel 1968; in Italia questa disciplina è arrivata solo nel 2004 e nel 2007 si è svolto il 1° Campionato Promozionale di disciplina e per la prima volta una rappresentativa azzurra ha preso parte agli Europei di Danza in carrozzina a Varsavia. Nata per offrire possibilità di svago e sport a persone con disabilità motoria ed in carrozzina, ora l'attività si sta aprendo anche a non vedenti e alle persone affette da sindrome di Down e mi auguro che anche a Latina questa attività possa essere estesa ad altri”.

“Penso che la danza in carrozzina sia uno strumento straordinario per abbattere le barriere. Ringrazio – conclude l’assessore Fanti– la cooperativa Global Care che mi ha dato la possibilità di conoscere meglio tale disciplina attraverso cui molti nostri concittadini meno fortunati potranno ritrovare il sorriso riconciliandosi con se stessi e con gli altri.”

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