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Cronaca Borgo Montello

Discarica Montello: nasce il Tavolo della trasparenza, ma è già polemica

Approvato con delibera della giunta non è esente da critiche; Sarubbo: "Non si può istituire un tavolo sul confronto pensando di escludere la Commissione trasparenza"

È stato approvato nei giorni scorsi con una delibera di giunta ed è subito polemica.

Il via libera concesso all’istituzione del “Tavolo di confronto permanente per la trasparenza sulle aree delle discariche di Borgo Montello”, che prevede la possibilità di poter confrontare atti, progetti, informazioni, procedure e quant’altro possa contribuire a dare la massima trasparenza in merito ai siti adibiti a discarica a Borgo Montello, sembra non aver accontentato l’opposizione.

E in particolare il consigliere comunale del Pd, e presidente della Commissione trasparenza Omar Sarubbo, che accusa di “amnesie” il vice sindaco e assessore all’Ambiente Fabrizio Cirilli.

Ma andiamo con ordine.

ISTITUZIONE DEL TAVOLO - Il tavolo è stato voluto fortemente da Fabrizio Cirilli, come strumento di partecipazione e di collaborazione per constatare lo stato dei fatti inerenti la discarica, ma soprattutto per permettere a tutti di dare il loro contributo nell’individuazione di un percorso volto alla risoluzione delle problematiche presenti.

Obiettivo, quindi, è cercare di fare e dare chiarezza su tutto quanto ruota intorno alla discarica di Borgo Montello con un tavolo che già nelle prossime settimane vedrà la convocazione delle prime sedute. “Al tavolo, che vede presenti tutte le istituzioni competenti in materia, possono e sono invitate a partecipare tutte le associazioni ambientaliste, civice e di rappresentanza dei cittadini a qualunque titolo, che intendono prendere coscienza della situazione e contribuire fattivamente ad un futuro diverso dal passato” aveva dichiarato l’assessore Cirilli.

“Ritengo che la totale trasparenza, e di conseguenza la reale conoscenza di ciò che è accaduto, di ciò che sta accedendo e di ciò che accadrà, potrà da una parte aggregare le forze sane di questo territorio, che al di là delle contrapposizioni politiche intendono contribuire a migliorare il futuro, e dall’altra individuare e circoscrivere chi è stato o è eventualmente mosso da altri interessi”.

LA POSIZIONE DI OMAR SARUBBO - “Non si può istituire un tavolo permanente sulla trasparenza pensando di escludere la Commissione trasparenza”.

Questa la dichiarazione di Omar Sarubbo, presidente della stessa  Commissione. “Una delibera fortemente voluta dal vicesindaco e assessore all’ambiente Cirilli il quale sembra aver dimenticato, nell’enfasi da propaganda, di coinvolgere un organismo come la Commissione che si occupa della regolarità, trasparenza, pubblicità degli atti amministrativi” si legge in una nota.

“Ci spieghi Cirilli se si tratta di una svista o un atto di sfiducia nei confronti della Commissione e del suo presidente del quale prendere atto – continua Sarubbo -. Spero vivamente si tratti di un errore sanabile altrimenti il fatto sarebbe di una gravità senza precedenti”.

“Tutti abbiamo interesse a conoscere la verità e a sapere se nella discarica di Borgo Montello siano stati interrati fusti tossici – conclude Omar Sarubbo -. Tutti abbiamo desiderio di restituire ai cittadini dei borghi nord di Latina un futuro sostenibile dal punto di vista ambientale”.

La Commissione trasparenza si riunirà urgentemente in seduta straordinaria – questo l’annuncio del presidente - per chiedere una modifica della delibera affinché venga prevista la partecipazione ufficiale di questo organismo consiliare ai lavori del tavolo appena istituito.

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