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Discriminazioni sessuali, Pd: “Politiche per l’inclusione sociale”

Il capogruppo De Marchis: mozione per chiedere l'adesione del Comune alla rete nazionale delle pubbliche amministrazioni anti discriminazione per orientamento sessuale e identità di genere

È un tema delicato che merita la giusta attenzione anche da parte delle istituzioni. Questa è l’idea del capogruppo del Pd al Comune di Latina, Giorgio De Marchis, che si rivolge direttamente alla pubblica amministrazione.

“È necessario che anche il Comune di Latina, come da anni fanno altre amministrazione locali e regionali, avvii concretamente politiche per favorire l’inclusione sociale delle persone omosessuali e transessuali” dichiara De Marchis.

“Ritengo sia opportuno che il tema della promozione di politiche antidiscriminazione per l’orientamento sessuale diventi uno degli argomenti centrali delle politiche sociali del Comune di Latina – aggiunge il capogruppo del Pd -. Pertanto mi auguro che l’amministrazione abbia la sensibilità di prevedere e programmare iniziative mirate a promuovere atti e provvedimenti amministrativi che tutelino dalle discriminazioni mettendo in campo e sviluppando buone prassi amministrative capaci di garantire una cultura dell’accoglienza e del rispetto reciproco”.

Fino a oggi queste tematiche hanno sempre viaggiato lontano dai palazzi comunali, e il Consiglio comunale contro la violenza sulle donne, chiesto dal Centro Donna Lilith, rappresenta un primo importante momento per segnare un’inversione di rotta anche a Latina.

“Sappiamo benissimo – continua il capogruppo - che gran parte delle discriminazioni per l’orientamento sessuale nasce già sui banchi di scuola, quando ci si aspetterebbe solidarietà tra i ragazzi tra i quali dovrebbe prevalere uno spirito di amicizia. Per questo ritengo fondamentale l’impegno e la risposta delle istituzioni: un primo passo da muovere è senza altro l’approvazione di uno strumento amministrativo che possa testimoniare l’impegno dell’amministrazione”.

"Proprio in questa direzione verrà proposta una mozione al Consiglio per chiedere l’adesione del Comune di Latina alla rete nazionale delle Pubbliche amministrazioni anti discriminazione per orientamento sessuale e identità di genere. Mi auguro – conclude Giorgio De Marchis - che questa mozione possa raccogliere, come già avvenuto in gran parte del Paese, un largo consenso in consiglio comunale”.

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