Nascondeva 17 chili tra hashish, marijuana e cocaina: arrestato “custode” della droga

Lo stupefacente rinvenuto in un'abitazione in centro ad Aprilia in uso ad un 38enne definito dai militari un "insospettabile assoldato e stipendiato" dalla malavita per custodire la droga. L'operazione dopo quella dell'aprile scorso con il sequestro di 113 chili di hashish

In alcuni mobiletti del bagno di un’abitazione in via degli Elci, in pieno centro ad Aprilia, i carabinieri hanno rinvenuto oltre 17 chili di droga e una pistola revolver con 50 colpi, risultata rubata, e trovata nascosta in un cassettino sotto la specchiera. 

Il blitz nell’appartamento in un uso ad un 38enne del posto - G. M. le sue iniziali - è scattato nella serata di ieri, in seguito al quale l’uomo, che gli inquirenti hanno definito un insospettabile assoldato e stipendiato” dalla malavita per custodire la droga e su cui da tempo avevano concentrato la loro attenzione, è finito in manette. 

Un’operazione quella di ieri sera che ricorda quella dell’aprile scorso quando fu arrestata una 48enne, insospettabile anche lei, nella cui abitazione erano stati trovati 113 chili di hashish, sempre ad Aprilia. 

L’ATTIVITA’ DEI CARABINIERI - “L’intensa attività di controllo, insieme alle attività pregresse, come l’ingente recupero di hashish dell’aprile scorso - è stato spiegato durante una conferenza stampa presso il comando provinciale dei carabinieri - hanno permesso di mettere gli occhi su un’importante fonte di approvvigionamento della malavita nella città di Aprilia. L’attenzione si è da subito concentrata così su quelli che sono considerati gli insospettabili, vale a dire coloro che hanno un tenore di vita non commisurato alle loro capacità economiche. 

E’ stato così scoperto - ha spiegato il comandante del Reparto Territoriale di Aprilia, il tenente colonnello Vincenzo Ingrosso - che queste sono persone a tutti gli effetti assoldate dalla malavita e stipendiate per avere un luogo sicuro di ricovero dello stupefacente. L’obiettivo ora è capire come mai questi insospettabili facciano gola sempre più alla criminalità; di certo Aprilia, e i recuperi degli ultimi mesi ne sono una testimonianza, sta diventando una piazza appetibile o appetita per le organizzazioni criminali, se non centrale, almeno nevralgica. La nostra ferma volontà è quella di capire chi realmente c’è dietro tutto questo e, se esiste un reale sodalizio poterlo smantellare”.

L’ARRESTATO - A finire in manette nella serata di ieri un uomo di 38 anni, disoccupato ed incensurato, originario di Velletri che vive ad Aprilia in una casa risultata pulita al termine della perquisizione e che aveva una seconda abitazione in uso, quella di via degli Elci, con tanto di utenze attive; elemento questo, delle disponibilità “ingiustificate”, che insieme ad altri hanno insospettito gli inquirenti facendo concentrare l’attenzione sulla sua persona. “Al momento - ha spiegato ancora il comandante dei carabinieri di Aprilia - abbiamo ragione di pensare che l’uomo fosse solo un ‘custode’ e che percepiva 600 euro al mese per questo, come ha raccontato lo stesso 38enne”. 

Il blitz nelle due abitazioni nella serata di ieri. Fermato mentre era a bordo della sua auto per un normale controllo, l’uomo è stato trovato in possesso di circa 100 grammi di hashish. Questa la molla che ha portato i carabinieri a proseguire con gli accertamenti soprattutto nella seconda abitazione che il 38enne usava e frequentava ma in cui non viveva. 

LO STUPEFACENTE E L’ARMA - Nello specifico i carabinieri hanno rinvenuto e sequestrato 15 chili di hashish, 600 grammi di cocaina, un chilo e mezzo di marijuana, che, immessi sul mercato, avrebbero fruttato diverse centinaia di migliaia di euro, insieme a materiale atto al taglio e confezionamento dello stupefacente. Per quanto riguarda l’arma, “è una pistola che parte da lontane” ha detto il colonnello Ingrosso: oggetto di un furto commesso nel 2004 a Mentana, in provincia di Roma, ora verrà sottoposta a delle perizie balistiche per chiarire se è stata già utilizzata in precedenze e a quale scopo. 

Il 38enne è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, con l’aggravante dell’ingente quantità, ricettazione e detenzione illegale di arma da fuoco, ristretto in carcere è a disposizione dell’autorità giudiziaria per l’interrogatorio di convalida. 

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