Cronaca

Spaccio a Latina, Candido Santucci in silenzio davanti al giudice

Il 43enne, arrestato dalla polizia nei giorni scorsi, si è avvalso della facoltà di non rispondere. Per gli investigatori voleva gestire la piazza di spaccio di Campo Boario

E' comparso oggi davanti al giudice per le indagini preliminari Gaetano Negro, Candido Santucci, arrestato nei giorni scorsi dalla Squadra mobile di Latina per spaccio di sostanze stupefacenti. Il 43enne, che era destinatario di un'ordinanza di custodia cautelare in carcere, difeso dall'avvocato Oreste Palmieri ha scelto di avvalersi della facoltà di non rispondere e nel corso dell'interrogatorio è rimasto in silenzio.

Da tempo gli investigatori erano sulle sue tracce, ritenendolo responsabile della gestione di un vasto giro di spaccio nel capoluogo pontino. L'uomo in particolare, dopo l'arresto dei vertici del clan Di Silvio, stava per prendere in mano la piazza di spaccio di Campo Boario. Una rapida ascesa nel panorama criminale della città, quella di Candido Santucci che in breve tempo era riuscito ad imporsi anche nelle zone di Latina tradizionalmente "coperte" dal clan rom.

Dal 15 novembre scorso, quando erano finiti in carcere i suoi complici, Benedetto Magnesa e Dmytro Novysily, Santucci si era reso irreperibile. Sapeva di essere lui l'obiettivo degli investigatori. La polizia lo ha rintracciato al Lido di Latina, in un villino al Villaggio dei giornalisti che si trova nei pressi di Foce Verde, e lo ha arrestato nel corso di un blitz. 

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