Morti in carcere a Frosinone: sotto accusa Daniele Cestra, l’uomo che uccise un’81enne al Circeo

L’uomo di Sabaudia indagato per aver strangolato due detenuti facendo però credere che si fossero impiccati. Nel 2013 l’omicidio di Anna Vastola nella sua abitazione al culmine di una rapina finita nel sangue

E’ accusato delle morti di due detenuti nel carcere di Frosinone Daniele Cestra, l’uomo che nel dicembre del 2013 si era reso responsabile dell’omicidio di Anna Vastola, l’anziana uccisa a San Felice Circeo nel corso di una rapina. 

Secondo gli elementi raccolti dagli inquirenti che a conclusione delle indagini hanno chiesto il rinvio a giudizio, il 41enne originario di Sabaudia, scrive oggi FrosinoneToday, è  accusato di aver strangolato all'interno del carcere di Frosinone nel 2015 un pugliese di 56 anni e poi un ciociaro residente a Sgurgola. 

La vicenda risale a tre anni fa quando la Procura, a seguito del secondo decesso avvenuto con le stesse modalità del precedente, cominciò ad indagare. Il medico legale che effettuò l'autopsia sostenne, proprio per i segni che riportava la vittima sul collo, che si era trattato di strangolamento. Gli accertamenti sul corpo del pugliese, di cui era stata chiesta la riesumazione della salma, poi avevano fatto emergere dubbi su quel decesso dovuto ad impiccagione. 

Nell’ultima udienza davanti al gup uno dei familiari ha chiesto che venisse chiamata in causa anche la dirigenza della struttura penitenziaria responsabile di aver affidato a quel detenuto la sorveglianza del compagno di cella. Richiesta che è stata accolta. L'udienza preliminare è  prevista per il prossimo 13 settembre. 

Cestra si trova oggi detenuto nel carcere di Terni dove sta espiando una pena a 18 anni di reclusione per l’omicidio di Anna Cestra avvenuto nel 2013 nella frazione di Borgo Montenero nel corso di una rapina finita nel sangue. Arrestato poco dopo aveva confessato il delitto. Difeso dagli avvocati Angelo Palmieri e Sinuhe Luccone, era stato condannato a 30 anni di carcere, ma in Appello e poi in Cassazione, la pena venne ridotta a 18 anni.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Il paziente piange, l'infermiera del reparto covid si ferma e lo rassicura. Lo scatto diventa virale

  • Coronavirus Latina: lutto nell’Arma dei Carabinieri, muore l’appuntato Alessandro Cosmo

  • Coronavirus: Lazio in zona arancione. Nuove restrizioni anche per la provincia di Latina

  • Coronavirus Latina, altra impennata: 382 nuovi casi in provincia. Un decesso

  • Vaccini agli over 80: avviso ai medici di medicina generale. Si parte il primo febbraio

  • Coronavirus Latina: sono 119 i nuovi casi positivi in provincia. Un altro decesso

Torna su
LatinaToday è in caricamento