menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Il distributore di Sezze Scalo dove si è consumato l'omicidio

Il distributore di Sezze Scalo dove si è consumato l'omicidio

Duplice omicidio a Sezze Scalo, sparatoria in un distributore

La sparatoria intorno alle 23.30 di lunedì sera; le vittime sono Alessandro Radicioli di 40 e Tiziano Marchionne di 34 anni. Alla base forse un regolamento di conti tra bande

Notte di fuoco a Sezze Scalo. Due le persone che hanno perso la vita in una sparatoria avvenuta nella tarda serata di ieri presso il distributore Eni di via degli Archi. 7

Le vittime di quello che in base alle prime indiscrezioni assumerebbe i contorni di un vero e proprio agguato, sono Alessandro Radicioli, 40enne residente a Latina, deceduto sul colpo, e Tiziano Marchionne, 34enne anche lui originario del capoluogo, morto qualche ora dopo presso l’ospedale Santa Maria Goretti. Un terzo uomo, Gianluca Ciprian è rimasto ferito ed è ricoverato in ospedale

Secondo quanto si apprende, intorno alle 23.30 di ieri sera, erano almeno 7 o 8 le persone presenti al distributore di Sezze Scalo, arrivate a bordo di quattro auto e probabilmente tutte armate; alla base potrebbe esserci un regolamento di conti tra bande rivali legato alla droga. L'ipotesi è che due gruppi rivali si siano dati appuntamento nella stazione di servizio e sia nato un conflitto a fuoco.

Sul posto  i carabinieri che hanno immediatamente avviato le indagini e sono a lavoro da questa notte per ricostruire quanto accaduto nella serata di ieri. Durante il sopralluogo sono state recuperate tre pistole che saranno esaminate. Le indagini, seguite dai militari dell'Arma e coordinate dal sostituto procuratore Gregorio Capasso, sono scattate subito dopo la sparatoria e hanno chiuso il cerchio intorno ad alcuni sospettati. Dopo una nottata di interrogatori, questa mattina sono stati emessi due provvedimenti di fermo per duplice omicidio.Nel corso della notte sono iniziati anche gli interrogatori dei carabinieri.

Una delle vittime, Alessandro Radicioli, 40enne, era stata in passato arrestata per traffico di stupefacenti provenienti dalla Spagna. Ma anche gli altri due uomini raggiunti dai proiettili, Tiziano Marchionne, morto qualche ora dopo in ospedale, e Gianluca Ciprian, ferito, sono già noti alle forze dell'ordine.

LE INDAGINI: TRE ARRESTI E UN FERMO; SEQUESTRATE LE ARMI

VERTICE IN PREFETTURA

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

LatinaToday è in caricamento