Ecosistema Urbano, Latina ancora male: terzultima tra le città medie

Report di Legambiente relativo al 2011; tante le auto e scarsa l'offerta di trasporto pubblico, poche le isole pedonali e le piste ciclabili; alta la produzioni di rifiuti e bassa la differenziata

Ancora una volta una fotografia drammatica della provincia di Latina. Il report Ecosistema Urbano, l’annuale indagine di Legambiente e Ambiente Italia realizzata con la collaborazione editoriale del Sole 24 Ore – che fa riferimento all’anno 2011 -, dipinge un quadro desolante della provincia pontina che continua a palesare tutti i suoi limiti in materia di ambiente. Numeri allarmanti per quanto riguarda traffico e smog, dovuti anche alle troppe auto, arretrata la mobilità sostenibile, come anche la raccolta dei rifiuti; alte le perdite idriche e praticamente nulli gli spazi verdi.

Secondo l'indagine, quindi Latina si piazza terzultima tra le città medie, 42esima su 44, risalendo però di una posizione rispetto alla stessa indagine dello scorso anno.

TRAFFICO – La provincia pontina risulta la regina per il numero di auto che circolano, prima tra le città medie con le sue 73 vetture ogni 100 abitanti; numerosi anche i motocicli 12 per ogni 100 abitanti. Con conseguenze dannose per lo smog: a Latina si concentrano 45 microgrammi per metro cubo di biossido di azoto, superando la soglia di 40 microgrammi per metro cubo (media annua) considerata pericolosa per la salute umana, mentre è ancora nei limiti la concentrazioni di polveri sottili (32 microgrammi per metro cubo). A fronte di un grande utilizzo dei mezzi propri fa da contraltare una scarsa offerta di trasporti pubblici: la provincia pontina è in fondo alla classifica delle medie città con soli 16km-vetture per abitante.

Male anche la pedonalizzazione delle strade; a Latina ci sono solo 2 centimetri quadrati di isole pedonali per abitante a fronte di una media di circa 34 centimetri; non va meglio, anche se la situazione migliora leggermente, per quanto riguarda le piste ciclabili che in tutto il territorio pontino cresono fino a 2,82 metri quadrati ogni cento abitanti (anche se al vertice della classifica delle città medie si trova Reggio Emilia con 14,48 metri quadrati ogni 100 abitanti).

RIFIUTI – In provincia aumenta la produzione dei rifiuti e va male la raccolta differenziata. Latina con i suoi 585,32 chilogrammi pro capite è sopra la media nazionale di 568,82 chilogrammi; ma è soprattutto la differenziata a preoccupare: la media nazionale ponderata è di 37,96%, mentre la soglia degli obiettivi di legge, per il 2011, fissata al 60%, è ancora molto lontana, anche per Latina che nello scorso anno raggiunto solo il 30,8%.

ACQUA – Sul fronte acqua diminuisce il consumo, in provincia come in tutta la regione, ma il dato allarmante rimane quello delle perdite idriche, per Latina il più alto tra le città medie con il 62%, mentre va decisamente meglio la depurazione che nel territorio pontino raggiunge il 99%.

AREE VERDI A Latina c’è poco verde: questo emerge dal report di Legambiente. Per quanto riguarda il verde urbano fruibile, che esclude aree e parchi protetti, in provincia si raggiungono i 4,08 metri quadrati per abitante; in regione peggio di noi fa solo Viterbo. Non va meglio con gli ettari comunali di superficie verde che a Latina raggiungono i 466 metri quadrati.

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