Martedì, 15 Giugno 2021
Cronaca

Emergenza idrica nel sud pontino, arriva la prima nave-cisterna al porto di Formia

La comunicazione da parte di Acqualatina: da lunedì 6 novembre verranno immessi ulteriori 2mila metri cubi di acqua al giorno nella rete idrica del Sud Pontino

Arriva la prima nave-cisterna al porto di Formia. La notizia comunicata da Acqualatina

A partire da lunedì 6 novembre, ha fatto sapere la società, le utenze del sud pontino verranno rifornite con ulteriori 2mila metri cubi di acqua al giorno, immessi in rete da navi-cisterna.

“Questa soluzione - si legge in una nota -, condivisa con i sindaci dei Comuni impattati dall’emergenza idrica, in ultimo anche lo scorso 25 ottobre, garantirà una portata giornaliera aggiuntiva di 23 litri al secondo”.

La fornitura d’acqua con navi-cisterna è stata resa possibile dagli interventi che, in questi giorni, hanno visto la posa in opera di una nuova condotta idrica nel Molo Vespucci di Formia. “Interventi - ricorda la società - che si inseriscono nell’ampio piano di lavoro messo in atto dal Gestore per contrastare la gravissima emergenza idrica che ha colpito il nostro territorio.

Le altre azioni adottate a supporto del sud pontino, in questi mesi, lo si ricorda, sono: il pozzo “Panapesca”, attivato il 28 luglio nel Comune di Gaeta, la sorgente “Forma del Duca” riattivata lo scorso 10 agosto nel Comune di Castelforte, e il pozzo “Tulliola”, attivato nell’area “25 ponti” di Formia lo scorso 15 settembre” conclude Acqualatina.

L'intervento dell'Amministrazione comunale

Con la prima nave cisterna che il 6 novembre attraccherà al porto di Formia, ribadisce l'l'Amministrazione, "saranno riversati nella rete idrica circa 2000mc di acqua al giorno, che consentiranno un recupero di circa 30 lt/s, in attesa dell'attivazione del campo pozzi presso l'Acervara. L'acqua sarà immessa direttamente sulla condotta principale che attraversa il centro urbano, riducendo notevolmente il grado di dispersione della risorsa".

"L'intervento rientra tra quelli programmati con il piano Emergenza, approvato dalla Conferenza dei Sindaci dell'ATO - dichiara il sindaco Sandro Bartolomeo -. L'arrivo della nave cisterna conferma che i lavori alla rete di collegamento tra Molo Vespucci e acquedotto erano propedeutici unicamente a questo intervento. Come comunicato dalla STO i dissalatori sono stati stralciati dagli interventi finanziati con i fondi dell'emergenza idrica, grazie alla contrarietà del Comune di Formia. Fin quando ci sarà quest'amministrazione nessun dissalatore verrà installato nella nostra città".

"Abbiamo convocato Acqualatina per la prossima settimana - dichiara l'assessore alla sostenibilità urbana Claudio Marciano - per il fare il punto della situazione sui lavori al campo pozzi dell'Acervara e sugli investimenti per il rifacimento della rete idrica. Gli atti propedeutici all'acquisizione dei terreni dove scavare i pozzi sono stati risolti, anche grazie alla facilitazione del Comune di Formia. Tuttavia, bisogna accelerare le procedure di autorizzazione da parte della Provincia e della Regione per consentire lo scavo dei pozzi, mentre aspettiamo ancora risposte da parte di Acqualatina. Vogliamo inoltre un cronoprogramma puntuale dei lavori di rifacimento della rete, che ammontano a cinque milioni di euro, e che dovrebbero portare un recupero considerevole di litri al secondo già entro la prossima primavera"

"Per valutare il beneficio della nave cisterna avremo bisogno di alcuni giorni - conclude il Sindaco di Formia -. Purtroppo la condizione delle sorgenti è sempre critica. In ogni caso, chiederemo ad Acqualatina l'impatto delle navi sui tempi di svuotamento dei serbatoi per capire se ci sono le condizioni per un ampliamento dell'orario di chiusura del flusso"

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