Lunedì, 25 Ottobre 2021
Cronaca

Esenzioni scadute, interminabili file alla Asl: sbotta De Marchis

Il capogruppo del Pd: "Il sindaco si faccia promotore di un'iniziativa per evitare queste difficoltà che investono soprattutto anziani e giovani genitori"

File interminabili alla Asl per l’aggiornamento degli elenchi delle esenzioni scaduti il 31 marzo. “Per l’ennesima volta l'Asl di Latina si fa trovare impreparata per erogare servizi efficienti ai cittadini” commenta il capogruppo del Pd, Giorgio De Marchis.

“È inconcepibile quanto sta accadendo negli uffici della Asl – dice De Marchis – dove centinaia di persone, in particolare anziani e giovani madri, accalcate per ottenere il timbro sull’autocertificazione”.

Come spiega lo stesso De Marchis, il documento timbrato va poi presentato al proprio medico di base e dà diritto all’esenzione  per le ricette mediche per i medicinali per i minori di sei anni con reddito familiare inferiore a 36mila euro e per gli ultra 65enni  disoccupati con reddito familiare inferiore a 8.200 euro.

È assurdo che l’Azienda sanitaria dopo anni non riesca a realizzare un sistema informatico che attraverso l’incrocio delle banche dati, come avviene generalmente in gran parte degli enti pubblici, possa garantire l’aggiornamento automatico degli elenchi degli aventi diritto all’esenzione, comunicandoli direttamente ai medici di famiglia ed evitando quindi a pensionati e a giovani genitori di effettuare ogni anno una lunghissima fila per un timbro sull’autocertificazione”.

Nonostante le centinaia di domande gli uffici dell’azienda sanitaria riescono a smaltire circa 80 pratiche al giorno. “Appare con chiarezza – continua il capogruppo del Pd - che il personale della Asl non è in grado di aggiornare manualmente gli elenchi, mentre questo lavoro potrebbe essere effettuato attraverso un utilizzo dell’informatica che riuscirebbe a garantire maggior efficienza del servizio e soprattutto minori costi”.

“Visto il grave disagio che tale disservizio sta comportando nel comune capoluogo – conclude Giorgio De Marchis - inviteremo anche con una lettera ufficiale il sindaco di Latina a farsi promotore dell’apertura di un tavolo di lavoro con l’Azienda sanitaria locale al fine di evitare il prossimo anno il ripetersi di queste difficoltà”.

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