Cronaca

Estorsione a un imprenditore in difficoltà, arrestati padre e figlio

Dopo un prestito di 10mila euro i creditori avevano fatto lievitare le loro richieste: alla fine la vittima delle minacce ha denunciato tutto. I carabinieri hanno fatto scattare le manette per i due

Un debito di 10mila euro trasformato in una vera e propria estorsione, con la cifra che è lievitata fino a quattro volte tanto la somma iniziale. Ma l'uomo che aveva contratto il debito, un agente immobiliare in crisi economica, alla fine non ce l'ha fatta più e ha raccontato tutto ai carabinieri, che venerdì sono intervenuti e, dopo un incontro-trappola, hanno arrestato i due estortori.

Si tratta di padre e figlio, 60 e 34 anni, che prima hanno prestato 10mila euro all'imprenditore e poi hanno cominciato a far crescere la somma richiesta per la restituzione. I carabinieri del nucleo operativo hanno però messo fino all'estorsione.

I due creditori erano riusciti, a fronte dell'impossibilità dell'imprenditore di saldare il debito, a ottenere il possesso di un appartamento in costruzione a Priverno. L'affare, anche questa volta, era però saltato.

Venerdì sera c'è stato l'ultimo incontro tra le parti. L'agente immobiliare è stato nuovamente minacciato e persino aggredito dai due estortori. Ma in agguato c'erano i carabinieri, che li hanno arrestati e condotti in carcere.

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