Lunedì, 18 Ottobre 2021
Cronaca

Evasione fiscale, nessuna tregua: controlli a scontrini e merce falsa

Capoluogo messo al tappeto dalla guardia di finanza per il contrasto al commercio abusivo e alla mancata emissione di ricevute fiscali. Sequestrati oltre mille capi contraffatti a Formia

Controlli senza sosta da parte della guardia di finanza. Nessuna tregua per gli evasori fiscali, Latina al tappeto nel contrasto al commercio abusivo e alla mancata emissione di scontrini.

In questi giorni gli uomini del comando provinciale e dei reparti dipendenti stanno attuando un vasto “Piano Coordinato di Controllo Economico del Territorio” che interessa diverse aree della città.

Pattuglie di finanzieri “in divisa” stanno attuando una serie di attività operative volte al contrasto ed alla prevenzione degli illeciti fenomeni dell’abusivismo commerciale e della minuta vendita di merci contraffatte, mentre altre pattuglie – in questo caso composte da militari in “abiti civili” – sono impegnate nel controllo della regolare emissione di scontrini e ricevute fiscali da parte di una molteplicità di esercenti, appartenenti alle diverse categorie.

Il capoluogo è stato suddiviso dai finanzieri in 4 “quadranti”; in tal modo, all’operazione in corso risultano interessate tutte le zone della città. “La ‘mappatura del territorio’ e le correlate ‘analisi di rischio’ – commentano dal comando provinciale della guardia di finanza - sono infatti oramai divenute usuali strumenti di cui s’avvalgono i reparti del corpo, al fine di “mirare” ben più approfondite attività ispettive o di indagine (anche di polizia giudiziaria) verso i soggetti nei cui confronti emergono significativi indizi di comportamenti illeciti e di ‘infedeltà fiscale’”.

L’obiettivo delle operazioni è quello non solo quello di tutelare gli operatori economici “regolari” dalla sleale ed illecita concorrenza degli abusivi e di coloro che vendono merci fuori norma, ma anche quello di evitare che gli esercenti che rispettano gli obblighi di emissione dei documenti fiscali finiscano con il risultare indebitamente “svantaggiati” rispetto a loro concorrenti che violano le norme tributarie.

Soltanto 10 giorni fa, i baschi verdi del Gruppo di Formia hanno sequestrato oltre 1.150 articoli tra capi d’abbigliamento ed accessori recanti i marchi di note griffe abilmente contraffatti, denunciando 2 cittadini extracomunitari.

“Estremamente interessante il particolare modus operandi adottato – spiegano le fiamme gialle - : nel tentativo di eludere eventuali controlli da parte delle forze dell’ordine, su alcuni capi di abbigliamento i bottoni erano camuffati e sopra al marchio falsificato erano state cucite etichettature di copertura, in modo da non renderli immediatamente riconoscibili; scucendo le etichette anonime e togliendo i copribottoni, il prodotto diventava una griffe da vendere sulle bancarelle”.

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