Cronaca

Falso allarme bomba sul traghetto: colpa dell’ex compagno stalker di una donna

Panico questa mattina dopo una mail ricevuta dalla capitaneria di porto di Gaeta in cui si annunciava che una donna su una delle imbarcazioni in partenza da Ponza avrebbe compiuto un attentato terroristico. Rientrato l'allarme dopo ore di controlli

Momenti di panico e tensione sono stati vissuti questa mattina sull’isola per Ponza per un allarme bomba che poi si è rivelato infondato. 

Tutto ha avuto inizio intorno alle 7.30 quando al centralino del commissariato di Formia è arrivata la comunicazione da parte della capitaneria di porto di Gaeta relativa ad una mail giunta alle 4.49, con la quale veniva segnalata la presenza su una delle imbarcazioni in partenza da Ponza di una donna di origini ucraine che avrebbe compiuto un attentato terroristico.

Immediatamente sono stati predisposti specifici servizi interforze da parte di polizia, carabinieri e capitaneria di porto per il controllo dei passeggeri presso i due porti di Formia e Ponza. Controlli che per i traghetti partiti da Formia hanno dato esito negativo.

Qualche ora dopo, intorno alle 10, al porto dell’isola pontina, è stata rintracciata ed identificata la donna che corrispondeva alla segnalazione e che da subito è apparsa ignara di tutto quando.  

Successivamente, condotta presso la stazione dei carabinieri di Ponza, è stata lei stessa a chiarire di non aver inviato nessuna mail e a permettere alle forze dell’ordine di fare luce su quanto accaduto: la donna ha infatti riferito di essere da tempo vittima di atti persecutori da parte dell’ex compagno e che già in passato lui l’aveva messa in grandi situazioni di imbarazzo e difficoltà, ponendo in essere azioni simili a quella di oggi al solo scopo di danneggiarla.

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