Cronaca Centro / Piazza della Libertà

Festa della Repubblica, 2 giugno a Latina all’insegna della sobrietà

Cerimonia in tono minore così come era stato annunciato alla vigilia e cosi come era stato richiesto dal presidente della Repubblica

Cerimonia sobria anche a Latina per il 67esimo anniversario della fondazione della Repubblica italiana.

Le celebrazioni sono iniziate questa mattina alle 10 in piazza della Libertà, di fronte al palazzo della Prefettura e davanti ad una folta cornice di pubblico. Numerosi i cittadini che, forse complice anche la bella giornata – una vera novità in questo periodo -, hanno deciso di partecipare alla manifestazione andata in scena in tono decisamente minore come disposto dal presidente della Repubblica; con loro anche tante autorità politiche, militari e religiose della provincia.

Al termine della cerimonia il prefetto di Latina ha consegnato sul piazzale della prefettura, 6 onorificenze dell'ordine al merito della Repubblica italiana, (tenente colonnello dell'Aeronautica Pio De Lucia di Latina, il maresciallo della Gdf Massimiliano Dei Giudici di Terracina, il luogotenente della Gdf Giovanni Di Meglio di Gaeta, il capitano di fregata della Marina militare Eduardo Longito di Latina, il colonnello dell'Aeronautica Marco Nardini di Latina e il dottor Antonio Poccia di Minturno, funzionario del ministero delle Politiche agricole e forestale), 3 medaglie d'onore a pontini deceduti nei campi di concentramento nazisti (Alfiero Di Mambro di Castelforte, Luca Fresilli di Pontinia e Giuseppe Romani di Aprilia).

Ai sindaci di Ponza, Pietro Vigorelli, e Ventotene Giuseppe Assenso il prefetto Antonio D'Acunto ha consegnato gli attestati di "pubblica benemerenza al merito civile" concessi dal ministro dell'Interno, quale riconoscimento allo spirito di sacrificio e abnegazione che contraddistinsero le popolazioni delle isole pontine durante l'ultimo conflitto mondiale.

A fine cerimonia, come per lo scorso anno non si è tenuto il ricevimento presso il Palazzo del Governo.

IL PREFETTO - "La ricorrenza della festa della Repubblica può essere anche l'occasione per una serena riflessione sulle problematiche che affliggono la nostra comunità pontina: maggiore competitività del sistema economico , infiltrazioni della criminalità e cultura della legalità, accoglienza e integrazione degli stranieri, aumento della disoccupazione giovanile, del disagio sociale e soprattutto delle nuove povertà". Sono le parole pronunciate dal prefetto di Latina Antonio D'Acunto nel corso delle celebrazioni del 67° anniversario della fondazione della Repubblica. Il prefetto D'Acunto ha lanciato un appello alle istituzioni presenti e in particolare ai sindaci "perché sappiano dare ascolto, anche con la scarsità di risorse a disposizione, ai bisogni dei cittadini, delle famiglie, delle imprese che attraversano momenti di crisi e sconforto"

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