Ventotene simbolo di integrazione, al festival del cinema una seziona dedicata ai migranti

Il concorso 'Open frontiers' ha premiato storie di vita e di viaggi, giudicate da una giuria composta da sei rifugiati che in Italia hanno trovato un futuro e una seconda casa. Ha partecipato anche l'assessore regionale Rita Visini

Ventotene simbolo d'Europa e di integrazione. Una tradizione che si rinnova, questa volta attraverso il cinema. Il Festival del cinema dell'isola, alla sua 23a edizione, ideato e diretto da Loredana Commonara, ha dedicato la sezione del concorso 'Open frontiers', al tema dei migranti. Storie di vita e di viaggi, tra speranze e tragedie, giudicate da una giuria davvero speciale composta da sei rifugiati che in Italia hanno trovato un futuro e una seconda 'casa'. Il premio e' andato ad 'Amerika square', film del regista Yannis Sakaridis che incrocia il tema dell'immigrazione con la crisi economica della Grecia.

Una serata, quella della consegna della targa e della proiezione del film vincitore, introdotta da un 'dialogo' in piazza con Roberto Zaccaria, presidente del Consiglio italiano dei rifugiati, l'assessore della Regione Lazio alle Politiche sociali, Rita Visini, e Sandra Zampa (Pd), che ha firmato la legge a tutela dei minori stranieri non accompagnati.
A raccontare e confrontarsi con residenti e turisti anche tre dei sei rifugiati che hanno composto la giuria: Fatima Abdurzakova, cecena, una laurea in Management delle arti e della cultura, impegnata come mediatore presso il Centro di accoglienza per richiedenti protezione internazionale; Melanny Hernandez, venezuelana, giornalista; Michel Rukundo, nato in Ruanda, laureato in Scienze politiche a Roma Tre e ora amministratore delegato dell'Aid Italia-Agenzia per i diritti, da sempre attivo nella cooperativa Karibu di Latina che sul territorio provinciale si occupa dell’accoglienza dei richiedenti asilo.

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"Nelle strutture del Lazio – ha spiegato l’assessore regionale alle Politiche sociali Rita Visini - stiamo accogliendo 18.046 richiedenti asilo. La proporzione e' 1 ogni 327 abitanti, visto che nella regione ci sono 5 milioni e 900mila residenti. Ecco i numeri di quella che qualcuno chiama 'invasione'".
"La Regione il prossimo mese metterà in campo un nuovo bando da 900mila euro per offrire degli incentivi ai comuni che vogliono accogliere - ha aggiunto l’assessore - Bisogna dire, comunque, che tre province del Lazio lo fanno già attraverso diversi progetti, poi c'e' Rieti, che per ovvi motivi legati al terremoto in questo momento non puo' farlo, e infine Roma, dove invece c'e' qualche difficolta' di accoglienza ".

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