Martedì, 16 Luglio 2024
I controlli / Fondi

Stretta sull'immigrazione clandestina: famiglia pakistana alloggiava in un deposito trasformato in abitazione

A Fondi servizi di controllo a tappeto in alcune zone della città

A Fondi un servizio straordinario di controllo per prevenire e contrastare il fenomeno dell'immigrazione clandestina e del suo sfruttamento. Le operazioni sono state condotte in sinergia con l'ufficio immigrazione, l'ufficio controllo del territorio e la polizia scientifica, in collaborazione con un equipaggio della polizia locale di Fondi. Il servizio ha interessato il centro storico e alcuni abitazioni occupate abitualmente da cittadini stranieri, alcuni dei quali sospettati di essere irregolari sul territorio come emerso dai controlli incrociati tra le piattaforme informatiche delle forze dell'ordine e i dati dell'ufficio immigrazione.

All'interno di uno degli appartamento controllati, gli agenti hanno accertato la presenza di un nucleo familiare di nazionalità pakistana, risultato però regolare sul territorio nazionale. A carico del proprietario dell'immobile però è scattata una sanzione amministrativa per non aver presentato la necessaria dichiarazione di ospitalità a cittadini stranieri. Da una più approfondita verifica inoltre è emerso che l'appartamento in questione era classificato come deposito e non aveva l'idoneità alloggiativa. All'interno erano state realizzate una camera, un bagno e un piccolo soggiorno con angolo cottura, elementi questi che hanno aperto ulteriori accertamenti per verificare eventuali violazioni di natura edilizia.

In una seconda abitazione del centro storico di Fondi è stata invece accertata la presenza di cittadini indiani irregolari per i quali sono stati emessi decreti di espulsione con l'ordine di lasciare il territorio nazionale entro sette giorni. Anche in questo caso, in considerazione del fatto che il proprietario dell'immobile non aveva presentato la dichiarazione, è stata elevata una sanzione di euro 320 per ognuno dei cittadini stranieri non censiti.

Nei pressi dello scalo ferroviario è stato infine rintracciato un altro cittadino indiano sprovvisto del prescritto permesso di soggiorno e destinatario ora di un decreto di espulsione. Altre verifiche riguardano poi la posizione di alcuni stranieri trovati in possesso di documentazione che non si esclude possa essere stata ottenuta con modalità fraudolente.

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