menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Morto per una caduta nell'uliveto, a giudizio per omicidio colposo la proprietaria del terreno

La vittima stava potando gli alberi quando era precipitata per il cedimento di un muretto a secco. Il processo a maggio

Era caduto all’interno dell’uliveto nella zona di via Valle Vigna a Fondi dove stava effettuando dei lavori riportando gravi ferite tanto che a distanza di tre giorni era deceduto. Questa mattina la proprietaria di quel terreno e quindi datrice di lavoro è stata rinviata a giudizio con l’accusa di omicidio colposo.

La vicenda risale al 4 maggio 2017: quel giorno Innocenzo Feudo, 37 anni, stava effettuando le operazioni di potatura di alcuni alberi di ulivo quando era caduto rovinosamente a terra riportando gravi ferite: secondo la ricostruzione degli investigatori la causa della caduta era da addebitarsi al cedimento di un muro a secco che era completamente franato. Sul posto erano intervenuti i vigili del fuoco e un mezzo del 118 per soccorrerlo visto che non riusciva più a muoversi. Feudo era morto dopo tre giorni.

Stamattina la titolare di quel fondo agricolo, R.M, assistita dall’avvocato Maria Cristina Sepe, è comparsa davanti al giudice per l’udienza preliminare del Tribunale Giuseppe Cario che al termine della camera di consiglio ha accolto la richiesta dell’accusa ed ha rinviato a giudizio la donna per omicidio colposo. Il processo prenderà il via il 14 maggio prossimo davanti al giudice monocratico.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

LatinaToday è in caricamento