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Domenica, 22 Maggio 2022
Cronaca Fondi

Uccise il padre 86enne a calci, parte il processo davanti alla Corte di assise

Il 61enne di Fondi è accusato di omicidio preterintenzionale con l'aggravante che la vittima è un familiare. I fatti risalgono al dicembre 2019

Prima udienza questa mattina davanti alla Corte di assise di Latina per processo a carico di un 61enne accusato di avere ucciso il padre nel dicembre 2019.

Bruno Micci è accusato di omicidio preterintenzionale aggravato per averlo colpito più volte provocandone la morte senza però averne l’intenzione seppure con l’aggravante del legame di parentela. I fatti oggetto del procedimento si sono verificati a Fondi il 7 dicembre 2019 quando l’imputato ha colpito il padre Luigi di 86 anni con calci che hanno determinato una serie di fratture alla clavicola e al femore: ricoverato presso l’ospedale ‘Fiorini’ di Terracina l’uomo però è morto pochi giorni dopo per l’insorgere di ulteriori complicazioni.

Nell’udienza di questa mattina la Corte, presieduta da Francesco Valentini, giudice a latere Enrica Villani, ha ammesso le prove richieste dal pubblico ministero Martina Taglione e dalla difesa dell’imputato rappresentata dagli avvocati Maurizio Forte e Paolo Sotis. Poi ha rinviato all’udienza del 25 febbraio prossimo per l’avvio del dibattimento.

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